giovedì 31 gennaio 2013

Fratello Cane nasce

Fratello Cane si muove nella pancia di mamma.
Ecco le prime contrazioni.
Mamma comincia a respirare in maniera ritmata, si interrompe all’arrivo della contrazione e spinge, un attimo dopo ricomincia a respirare, altra interruzione, contrazione e spinta… finalmente appare un involucro bluastro.
Mamma accuratamente incide il sacchetto e comincia a leccare il piccolo salsicciotto fuoriuscito.
Sotto quei baci, a contatto con la calda e morbida lingua di Mamma, il cucciolo saluta la vita.
Fino alla nuova contrazione, causata dalla chiamata di un fratellino, Mamma si occuperà esclusivamente di lui.
Piano, piano il cucciolo, sempre più consapevole di essere al mondo, cercherà di alimentarsi.
Il calore del corpo di Mamma e l’odore forte del suo latte, gli indicheranno la via da seguire.
Mediante dei movimenti striscianti, formando dei piccoli cerchi, presto arriverà a meta. Mentre lui è alla ricerca della mammella,
Mamma mangerà il sacchettino che lo conteneva, oltre al fatto che la ‘tana’ o ‘cuccia’ deve essere sempre pulita per far si che non ci siano problemi di igiene, tale involucro è ricco di sostanze nutrienti, le farà bene.
Uno sguardo al cucciolo, un altro bacio, una sbirciata in giro per controllare se tutto è pulito ed ecco arrivare un’altra contrazione, il fratellino sta bussando, vuole uscire.
Come per il primogenito, ugualmente senza disparità e preferenze, Mamma si occuperà di lui e, appena sarà pronto per alimentarsi, dividerà le sue attenzioni fra i due fratellini.
Attenzione, eccone un altro che vuole unirsi alla compagnia. Senza sosta, senza mostrare alcun segno di stanchezza, Mamma si rimette all’opera.
I tre fratellini sono ora uno accanto all’altro.
Invece di riposare Mamma comincia a pulirli, a scaldarli, a stimolargli le pancine rosa.
Ah, quelle pance, mi ci perderei fra quelle mitiche pance… Schh… silenzio adesso, i cuccioli sazi, accoccolati nella culla di Mamma, si sono addormentati, e Mamma, tranquilla, sapendo di non aspettare più sorprese dell’ultimo momento, si lascia andare un pochino alla stanchezza.
Chiude la testa verso il grembo, copre delicatamente i suoi cuccioli, i respiri si confondono, si uniscono.
La parola famiglia ha acquistato il suo significato più vero.
di - Roberto Pino Covelli

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