venerdì 18 aprile 2014

Ci rivediamo dopo le festività pasquali



BUONANOTTEEEEEEEEEEEE

L'UOMO HA CREATO L'EDEN DELLA SUA CIVILTA'

Non sempre i vecchi detti sono validi

L'aloe vera proprietà e benefici

 

La pianta di aloe vera può essere coltivata in un vaso all'esterno in primavera e l’estate, e all’interno nei mesi più freddi. Questa piantina resiste senza problemi a temperature comprese tra i 20 e i 30°C, 
 L’aloe vera è uno dei rimedi naturali più usati per la cura dolce della pelle, la sostanza gelatinosa presente nelle foglie ha proprietà lenitive e calmanti,  A livello fitoterapico, questa pianta viene usata per preparare dei succhi dalle proprietà depurative e digestive.  si può utilizzare un gel d’aloe vera estratto dalle foglie  staccandole con delicatezza dalla pianta e incidendole con un coltello, estraendo ogni volta solo la quantità di gel d’aloe necessaria. Per evitare di provocare lesioni gravi alla pianta, consigliamo di partire dalle foglie più in basso. L’aloe non ha bisogno di essere potata, se compaiono foglie che iniziano a seccarsi, si devono staccare dalla pianta con attenzione; evitare di utilizzare fertilizzanti chimici per la coltivazione delle piantine, questi potrebbero compromettere la qualità e la purezza del gel d’aloe. Coltivare la quanta in maniera biologica assicura un’applicazione del gel in modo puro  quando la comprate specificate che non si vogliono quelle trattate con fertilizzanti chimici, La pianta di aloe può essere anche moltiplicata per talea o coltivata a partire dai semi che si ricavano dai fiori, di colore arancione. L’aloe non sopporta i ristagni d’acqua nei sottovasi, per cui va annaffiata con attenzione e con moderazione; bisogna fare attenzione a non bagnare le foglie che potrebbero soffrirne. Il terreno preferito da questa pianta è quello sabbioso e ben drenato. Il rinvaso va fatto in primavera.

PREPARAZIONE 
Prima di tutto tagliamo una foglia dalla pianta d' Aloe, laviamola e tagliamo delicatamente con un coltello i lati della foglia, quelli con le spine. Dentro la foglia c'è la polpa eliminiamo uno strato superficiale della foglia e conserviamo la parte liscia, trasparente e gelatinosa. In seguito tagliamo la polpa di aloe vera in pezzetti grossolanamente, e all'interno di una ciotola trituriamo con un minipimer. -Il modo migliore per conservarlo è tenere il gel lontano dalla luce, magari in una stanza poco illuminata; una volta finito di estrarre il gelo dalla foglia e frullato, lo si ripone in una bottiglia di vetro. La bottiglia deve essere di vetro scuro o completamente opaca, in modo che la luce non penetri, ma se non abbiamo a disposizione questa bottiglia, allora basta avvolgerne una di vetro trasparente con dell’alluminio.
 SE VOLETE CONSERVARLO utilizzare dell’acido salicilico al 2% in soluzione alcolica, le dosi sono sono semplici: 10 grammi di acido per ogni litro di gel d’aloe. (si trova in farmacia ) 

 I tempi di conservazione Se il gel viene preparato come descritto sopra, quindi senza conservante, può essere conservato per 10 giorni circa,  Se si usa il conservante, il gel d’aloe può durare fino a 20 giorni circa, Non serve congelarlo, in questo modo non si fa che disattivare alcuni dei più preziosi principi attivi del gel.
10 FANTASTICI UTILIZZI del GEL D'ALOE VERA:
1) sulle gambe come lenitivo ed emolliente dopo la depilazione
2) sulla pelle del corpo come idratante da solo o unito ad un olio.
3) sul viso unito ad una crema molto grassa perchè rende la crema più leggera.
4) sul contorno occhi unito all'olio di jojoba dà un effetto "lifting", distende la pelle.
5) sui capelli come gel per definire e fissare i capelli ricci e ondulati 6) sui capelli come impacco pre-shampoo, unito ad oli, yogurt, miele, etc
7) sulla pelle irritata o arrossata
8) sulle punture d'insetti per alleviare il prurito.
9) sulle escorazioni e abrasioni superficiali.
10) su eritema e scottature come doposole. 

La Porta del Paradiso


Vicino alla città di Zhangjiajie, nella provincia di Hunan, in Cina, c’è il Monte Tianmen, noto anche come la Porta del Paradiso.
 Per raggiungere la sua cima bisogna percorrere dapprima una strada (Tongtian, che vuol dire Viale verso il Cielo) ricca di vertiginosi tornanti, 99 in tutto, percorsi i quali bisogna inerpicarsi per la cosiddetta scala verso il cielo (Tianti), composta da 999 gradini. 
Per salire su questa gradinata occorre tanto coraggio poiché lo sforzo è elevato. Per fortuna, però, questa fatica è largamente ricompensata dalla vista spettacolare di cui si gode una volta arrivati a destinazione, dove, oltre a un tempio buddista di 550 anni, si trova il meraviglioso arco di roccia naturale, profondo 70 metri e largo 30 metri, che, secondo i cinesi, sarebbe l’ingresso per il Paradiso.

Per tutti quelli che non se la sentono di mettere a dura prova il proprio corpo nel percorrere la strada tortuosa è possibile approfittare della funivia che percorre 7,5 chilometri accompagnando i suoi passeggeri proprio ai piedi della Tianti. 
La funivia, sospesa a 1280 metri, è dotata di 98 cabine ciascuna delle quali può ospitare 8 persone ed è studiata contro le tempeste e i terremoti.
 Impiega circa 20 minuti dalla città alla cima e offre uno spettacolo unico e indimenticabile.

Il croccantino c'era... e ora non c'è più



Con i loro occhi fiduciosi e il desiderio di interagire con gli uomini, i cani rappresentano un pubblico ideale per un mago. Questo è esattamente ciò che ha pensato il finlandese Jose Ahonen, che usa un gioco di prestigio per far sparire davanti agli occhi dei cani dei gustosi croccantini.
Tutti i cani presenti in questo video hanno ricevuto corccantini prima e dopo il gioco di prestigio
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