mercoledì 19 settembre 2012

Aeroporto di Gibilterra


Gibilterra in territorio d'oltremare britannico di Gibilterra è l'unico aeroporto al mondo, che ha pista che attraversa la strada espressa (tra la Spagna e l'isola). I semafori sono usati per fermare il traffico, mentre un aereo decolla o atterra! British Airways ha voli giornalieri qui. Assolutamente incredibile!

Enya - Fairytale

Il tunnel dell'amore -Ucraina

Il tunnel dell'amore, Kleven, Ucraina Non lontano dal centro regionale Rivne ucraino c'è una città conosciuta come Klevan. L'attrazione principale di esso è uno dei luoghi più romantici del mondo, chiamato "The Tunnel of Love". Durante i mesi caldi dell'anno gli alberi piantati accanto a ogni altra forma un tunnel fata verde lungo un tratto di un chilometro lungo la ferrovia.
Il tunnel è molto popolare tra gli appassionati che amano esprimere un desiderio e baciare lì. Se l'amore è sincero, allora il desiderio si avvererà. Stunningly posto bellissimo! C'è un binario del treno in Ucraina, fatto in un modo tale da fornire un quadro di tunnel coperto e oscurato da alberi fitti. Le persone che visitano questo luogo mai detto che questo posto è la posizione migliore in Ucraina.

ritratto con macchie di caffè


L'artista malese Hong Yi utilizza tutti i tipi di oggetti non convenzionali per creare ritratti. Di recente, ha creato un enorme ritratto di musicista taiwanese Jay Chou colorando la tela con una tazza di caffè.

Il ritratto di Hong Yi è composto da centinaia di anelli singoli di macchie di caffè, molti dei quali rotti e imperfetti come foglie d'autunno cadute, in modo da formare un ritratto intero. "Il caffè è piuttosto un mezzo difficile da usare", ha detto. "Troppa acqua e gli anelli non si formano facilmente, troppo poca acqua e gli anelli saranno troppo chiari. Ho dovuto essere precisa dove posizionare la coppa.

Cuevas de los Tayos

Nella regione amazzonica ecuadoriana chiamata Morona Santiago esiste una caverna molto profonda, detta in spagnolo Cueva de los Tayos. La caverna, che si trova ad un’altezza di 800 metri sul livello del mare, viene denominata Tayos, dal nome di caratteristici uccelli quasi ciechi che vivono nelle sue profondità. Nel 1969 però, un ricercatore ungherese naturalizzato argentino, di nome Juan Moricz, esplorò a fondo la caverna, trovando molte lamine d’oro che riportavano delle incisioni arcaiche simili a geroglifici, statue antiche di stile mediorientale, e altri numerosi oggetti d’oro, argento e bronzo: scettri, elmi, dischi, placche.
Quando la notizia dello strano ritrovamento di Moricz si sparse nel mondo, molti studiosi ed esoteristi decisero di esplorare la caverna con spedizioni private. Una delle prime e più ardite spedizioni fu quella condotta nel 1976 dal ricercatore scozzese Stanley Hall alla quale partecipò l’astronauta statunitense Neil Armstrong, il primo uomo che mise piede nella Luna, il 21 luglio 1969.



Secondo Baraldi gli arcaici geroglifici incisi nelle lamine d’oro della Cueva de los Tayos, richiamavano all’antico alfabeto degli Ittiti, che secondo lui avevano viaggiato e parzialmente colonizzato il Sud America diciotto secoli prima di Cristo. Baraldi notò che in molte placche e lamine d’oro erano ricorrenti vari segni: il sole, la piramide, il serpente, l’elefante. In particolare la placca dove venne incisa una piramide con un sole nella sua sommità venne interpretata da Baraldi come una gigantesca eruzione vulcanica che avvenne in epoche remote. Quando Carlo Crespi morì, nell'aprile del 1982, la sua fantasmagorica collezione d’arte antidiluviana fu sigillata per sempre, e nessuno poté mai più ammirarla. Vi sono molte voci sulla sorte dei preziosissimi reperti raccolti pazientemente durante lunghi decenni dal religioso milanese. Secondo alcuni furono semplicemente inviati in segreto a Roma, e giacerebbero ancora adesso in qualche cavó del Vaticano. Bisogna però distinguere tra alcuni reperti dove sono stati intagliati degli apparenti geroglifici e altri che sono rappresentazioni d’arte Sumera, Assira, Egizia, Ittita. Sono convinto che prima del diluvio i popoli che vivevano nella terraferma corrispondente all’attuale piattaforma continentale del continente africano (poi sommersa), avessero frequenti scambi con i popoli che, già da sessanta millenni prima di Cristo, vivevano nell’attuale Brasile. A prescindere dalla localizzazione fisica attuale dei reperti archeologici di Padre Crespi, restano le fotografie e le numerose testimonianze di molti studiosi a prova della loro veridicità.

Alberi strani

Differenze tra Uomo e Donna

Mammiferi scoperti negli ultimi 10 anni


La scimmia dal volto d'uomo

 Scoperta nel 2007 da una coppia di ricercatori americani, John e Terese Hart, insieme ad altri 48 esemplari della stessa specie, questa scimmia è stata ribattezzata lesula (Cercopithecus lomamiensis) dal nome con cui viene chiamata nel cuore della foresta delle Repubblica del Congo dove vive. Alta circa 50 centimetri, si presenta piuttosto magra e slanciata e – secondo i ricercatori - ha un carattere tranquillo e schivo. Il volto senza peli è circondato da una criniera di lunghi peli che, a seconda degli esemplari trovati, va dal colore biondo al marrone. E questo lo fa assomigliare tantissimo all'uomo (e a un'altra specie di scimmia, il Cercopiteco di Hamlyn (Cercopithecus hamlyni)). Vive sugli alberi e al suolo e segue una dieta a base di frutta e vegetali. Finora, come descritto in una ricerca pubblicata sul Plos online, ne sono stati contati 48 esemplari, in una zona di circa 17mila chilometri quadrati nella foresta congolese.

Con quegli occhioni un po' così

Due microcebi di Goodman (Microcebus lehilahytsara) all'interno di una tana nel parco nazionale di Masoala in Madagascar. Questo piccolo lemure delle dimensioni di un topo, dalle orecchie piccole e rotonde e con una buffa striscia bianca sul naso è endemico delle foreste del Madagascar orientale, dove è stato avvistato per la prima volta nel 2005. Una curiosità: lehilahytsara in lingua malgascia significa "uomo buono". Un omaggio che i due scopritori del primate hanno voluto fare a Steve Goodman, scienziato del WWF e tra i maggiori esperti di lemuri.

Un manto fatto di nuvole

Originario di Borneo e Sumatra, il leopardo nebuloso della Sonda (Neofelis diardi) si è diversificato dai leopardi nebulosi continentali un milione e mezzo di anni fa, a causa della presenza di barriere geografiche tra le due popolazioni. Descritto per la prima volta nel 2006 è stato però filmato solamente nel 2010: si tratta infatti di un tipo piuttosto solitario. Il nome curioso è dovuto alla forma delle macchie nere, ovali e irregolari, simili a tante piccole nuvole, che gli tappezzano il manto.

Roditore sdentato

Il colmo per un roditore? Essere senza denti, naturalmente. E in effetti al povero Paucidentomys vermidax, scoperto in una remota foresta del Sulawesi (Indonesia) nel 2011, è successo proprio questo: salvo due incisivi posti alla sommità del muso, è totalmente privo di molari. Cosa rosicchia, quindi? I morbidi e viscidi vermi che trova sottoterra con l'aiuto del muso affusolato.

Il gatto nella storia

Il gatto e l'uomo nella storia

La prima prova del rapporto uomo-gatto è rappresentata dai dipinti funerari egizi, 2600 a.c. Tutte le testimonianze ci fanno intuire che il gatto se la passava veramente bene, la sua capacità di proteggere i granai era molto apprezzata ed in seguito venne considerato, grazie ai suoi magnifici occhi, come manifestazione terrena di importanti divinità, per questo fu consacrato prima alla dea Iside poi a Bast (la dea gatto) quindi venerato, coccolato, nutrito con cibi raffinati e ornato con pietre preziose. Chi osava ucciderlo rischiava molto, era prevista la pena di morte. E quando abbandonava la vita terrena veniva addirittura imbalsamato e sepolto come una persona! Intorno al 1850 fu scoperto un cimitero che ospitava oltre 3000 mummie feline. La venerazione degli egizi per il gatto fu sfruttata in guerra dai persiani che in battaglia usarono i felini come scudo, con la convinzione che i nemici non avrebbero osato far loro del male. Seguendo le rotte commerciali, il gatto si diffuse poi presso i romani ed i greci che se ne servirono in particolare per difendere i granai dai topi; attraverso l'Egitto si diffuse anche nei Paesi arabi dove in poco tempo rubò la scena al "sacro" cavallo. Anche Maometto aveva la sua gatta, Muezza, e si narra che un giorno, pur di non disturbarla mentre dormiva accanto a lui, preferì tagliarsi la manica del vestito. Il Medioevo fu il periodo più brutto per il gatto, quelle caratteristiche particolari che lo avevano portato ad essere venerato ora venivano interpretate come demoniache, quindi finiva spesso al rogo insieme alle streghe. Di questo periodo è la superstizione relativa al gatto porta sfortuna, infatti, sopratutto se nero, si riteneva fosse l'impersonificazione di Belzebù. Secondo alcuni l'uomo pagò la sua stupidità e le violenze sui gatti con il diffondersi della peste favorita dal fatto che i topi avevano vita facile. Il riscatto cominciò intorno al 1800, quando torno ad essere un animale da compagnia e furono organizzate le prime esposizioni, per essere precisi la prima fu organizzata a Londra il 13/07/1871.

L'uomo è un animale addomesticato


L'uomo è un animale addomesticato che per secoli ha comandato sugli altri animali con la frode, la violenza e la crudeltà.
Charlie Chaplin

L'alluminio danneggia i cibi ?

Le vaschette e i fogli di alluminio sono adatti per conservare cibi dolci, ma non vanno bene per quelli salati e acidi. Infatti, acidità ed eccesso di sale favoriscono il passaggio del metallo nell’alimento, e diversi studi in passato hanno dimostrato che l’alluminio è tossico per il sistema nervoso centrale. La stessa cautela va usata per le caffettiere in alluminio: il caffè infatti ha un ph leggermente acido e andrebbe quindi servito subito, oppure spostato in contenitori più idonei. 
Per lo stesso motivo, i cibi andrebbero tolti dalle pentole di alluminio subito dopo la cottura, e conservati in altri recipienti. Il problema non si presenta invece se le pentole sono rivestite di teflon, perché in questo caso il cibo non entra in contatto diretto con il metallo.

Magic Art

La tecnica utilizzata dagli autori di questi dipinti è conosciuta come anamorfosi (dal greco ana = indietro e morphé = forma). Si tratta di una particolare deformazione del disegno che, visto da una certa prospettiva, non solo non appare più distorto ma sembra acquistare una terza dimensione, con un rilievo e un gioco di prospettive che lasciano senza fiato. In altre parole un'immagine deformata ad arte acquista la sua forma corretta, quella che l'artista vuole suggerire, solo quando l'osservatore si dispone in una posizione molto inclinata rispetto al suo piano, o se la si riflette con uno specchio curvo.

C'è vita nelle acque di Antartide

20 gennaio 2012 - Per la prima volta, gli scienziati hanno osservato e filmato gli animali, tra cui una specie di granchio sfocate nuova, brulicanti calde bocche vulcaniche vicino all'Antartide. L'alimentazione fantasma granchi sui batteri che si nutrono di minerali espulsi dalle bocche idrotermali. Una stella marina a sette tentacoli, un polpo bianco e una specie di granchio mai avvistati prima: sono parte della fauna marina scoperta grazie all'uso di Remotely Operated Vehicle, una sonda robotica calata nei mari anartici ad esplorare le acque del Polo Sud. L'area esplorata è quella dell'East Scotia Ridge, la dorsale sottomarina nell'Oceano antartico ricca di bocche idrotermali, fumarole e sorgenti geotermiche in grado di riscaldare l'acqua circostante a 380 gradi centigradi. Qui si crea un ambiente unico, privo di luce, ma ricco di sostanze chimiche, in cui si trovano forme di vita uniche al mondo, che ottengono l'energia necessaria per vivere non dal Sole ma da sostanze chimiche, come l'idrogeno solforato. La vera scoperta di questa ricerca, però, è ciò che non è stato scoperto: infatti, molti animali che vivono intorno alle bocche idrotermali degli oceani Pacifico, Atlantico e Indiano, non sono state trovate in Antartide. I ricercatori ritengono che le differenze tra i gruppi di animali trovati in questa regione del globo e quelli presenti altrove possano essere dovute al fatto che l'Oceano Antartico possa fungere da barriera per alcuni animali che prosperano negli ambienti delle bocche idrotermali. La scoperta è stata comunicata dai ricercatori delle Università di Oxford, di Southampton e del British Antarctic Survey con un articolo pubblicato sulla rivista "PLoS Biology"

Dubai







 Ville sulla palma -Dubai

Billy Elliot







Billy, posso chiederti quali sensazioni provi quando danzi?
"Non so, all'inizio sono un po' rigido. Ma dopo che ho iniziato, mi dimentico qualunque cosa ed è come se... come se sparissi. Come se dentro avessi un fuoco. Come se volassi. Sono un uccello. Sono... elettricità. Già, elettricità." 

Il pesce più piccolo del mondo

Il pesce più piccolo del mondo

Gli scienziati hanno scoperto un pesce che vive nelle paludi della foresta sull'isola indonesiana di Sumatra, che è solo 7,9 millimetri di lunghezza. La specie di pesci appartiene alla famiglia delle carpe e si chiama Paedocypris progenetica . E 'più piccolo vertebrato del mondo o animale vertebrato

Il piccolo, Paedocypris hanno l'aspetto di larve e hanno uno scheletro, testa ridotta, che lascia il cervello senza protezione da parte dell'osso. Vivono in oscure acque color tè di acidità PH3, che è almeno 100 volte più acida di acqua piovana.Ha bizzarre pinne di presa. Il loro habitat sta scomparendo velocemente Le paludi sono minacciate. Si è sempre pensato che in questi luoghi ci fossero pochissimi animali dato l'ambiente proibitivo ma non è così, una recente ricerca ha rivelato che essi sono molto diversi, la palude è la patria di molte specie che non esistono in nessun altro luogo. 
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Le amate zanzare

Chi punge è la zanzara femmina colpisce la sua proboscide attraversa la pelle in modo da poter succhiare un po di sangue per essere poi usato per le uova. Facendo ciò inietta la sua saliva. Questo saliva l' aiuta a bere il sangue più velocemente, perché contiene un cocktail di anticoagulanti. Una volta che la zanzara femmina è piena di sangue vola via, lasciando un po 'della sua saliva. Il nostro corpo reagisce con il sistema immunitario. Produce vari anticorpi che a loro volta si legano agli antigeni nella saliva della zanzara. Questo fa scattare il rilascio di istamina. L'istamina è un composto di azoto che, tra le altre cose, scatena una risposta infiammatoria. Aiuta anche i globuli bianchi e altre proteine ​​di coinvolgere gli invasori nel vostro corpo, rendendo i capillari di queste cellule più permeabili. l'istamina fa si che i vasi sanguigni vicino al morso si gonfino. Questo produce prurito dove la zanzara ha punto Grattarsi non fa che peggiorare le cose perché provoca più irritazione e infiammazione e il sistema immunitario ha bisogno di più anticorpi per eliminare la proteina estranea. Quindi, più si gratta, più si gonfiano,

Usi e costumi in Spagna


El Colacho Festival, meglio conosciuto come il Festival Jumping baby, si svolge nel mese di giugno di ogni anno a Castrillo de Murcia, Spagna. Si tratta di una pratica veramente bizzarra che risale al 1620, celebra la festa cristiana del Corpus Domini. E 'difficile spiegare il Festival Jumping bambino Uomini adulti si vestono come il Diavolo e saltano sopra i bambini nati negli ultimi 12 mesi dell'anno, che si trovano su materassi in strada. L'obiettivo del festival è quello di pulire i bambini del peccato originale e proteggerli contro la malattia e gli spiriti maligni.
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