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giovedì 1 ottobre 2015
sabato 19 settembre 2015
giovedì 10 settembre 2015
martedì 8 settembre 2015
I tre fiammiferi

Tre fiammiferi accesi uno per uno nella notte
Il primo per vederti tutto il viso
Il secondo per vederti gli occhi
L'ultimo per vedere la tua bocca
E tutto il buio per ricordarmi queste cose
Mentre ti stringo fra le braccia.
Jacques Prévert
lunedì 5 maggio 2014
La Cascata

"Si dice che la donna sia mutevole:
è così: ma tu sei sempre tu nella tua mutevolezza,
come quel rivolo immutabile d'acqua che cade,
sempre uno dalla sorgente all'abbraccio nella polla immutabile sempre rinnovato e sempre in moto dal principio alla fine miriade di gocce d'acqua e tu
- per questo io ti amo
- sei la cascata che pur muovendosi custodisce la forma".
Anonimo
sabato 12 aprile 2014
Kahlil Gibran, Poesia

Per sempre me ne andrò per questi lidi.
Tra la sabbia e la schiuma del mare.L’alta marea cancellerà le mie impronte,
e il vento disperderà la schiuma.
Ma il mare e la spiaggia dureranno
In eterno.
Kahlil Gibran,
venerdì 14 marzo 2014
poesia d'amore
Ti avevo cantato una canzone.
Tu tacevi.
La tua destra tendeva con dita stanche una grande,
rossa, matura rosa purpurea.
E sopra di noi con estraneo fulgore si alzò la mite notte d’estate, aperta nel suo meraviglioso splendore,
la prima notte che noi godemmo.
Salì e piegò il braccio oscuro intorno a noi ed era così calma e calda.
E dal tuo grembo silenziosa scrollasti i petali di una rosa purpurea.
(Hermann Hesse)
domenica 23 febbraio 2014
L'altalena


Ti piace volare sull'altalena nel cielo sempre più blu?
E' poco dire che vale la pena:
è meglio dire: niente di più.
Su su salendo sopra la chiesa nasce allo sguardo un nuovo confine, e in quella nuova, immensa distesa,
le strade, i fiumi, ponti, casine.
Finchè lo sguardo torna al giardino giù verso il tetto di tegole rosse. Ancora volo, ancora sconfino su e giù nell'aria,
ma senza scosse.
STEVENSON ROBERT LOUIS
giovedì 13 febbraio 2014
La vita nova
Tanto gentile e tanto onesta pare
la donna mia quand’ella altrui saluta,
ch’ogne lingua deven tremando muta,
e li occhi no l’ardiscon di guardare.
la donna mia quand’ella altrui saluta,
ch’ogne lingua deven tremando muta,
e li occhi no l’ardiscon di guardare.
Ella si va, sentendosi laudare,
benignamente d’umiltà vestuta;
e par che sia una cosa venuta
da cielo in terra a miracol mostrare.
benignamente d’umiltà vestuta;
e par che sia una cosa venuta
da cielo in terra a miracol mostrare.
Mostrasi sì piacente a chi la mira,
che dà per li occhi una dolcezza al core,
che ‘ntender non la può chi no la prova;
che dà per li occhi una dolcezza al core,
che ‘ntender non la può chi no la prova;
e par che de la sua labbia si mova
uno spirito soave pien d’amore,
che va dicendo a l’anima: Sospira.
uno spirito soave pien d’amore,
che va dicendo a l’anima: Sospira.
Dante Alighieri
venerdì 7 febbraio 2014
La pioggia

La pioggia disseta la terra e i cuori malinconici.
Bagna la bocca dei poeti.
Nelle lunghe giornate di pioggia,
anche gli istanti sembrano stanchi scorrono con lentezza quasi a sussurrare al mondo la loro tristezza.
Quando sono triste indosso la pioggia, perché possa farmi compagnia;
per un istante anche il cielo è parte di me.
Stephen Littleword,
martedì 19 novembre 2013
"Les Feuilles Mortes"
Oh, je voudrais tant que tu te souviennes,
Des jours heureux quand nous étions amis,
Dans ce temps là, la vie était plus belle,
Et le soleil plus brûlant qu'aujourd'hui.
Les feuilles mortes se ramassent à la pelle,
Tu vois je n'ai pas oublié.
Les feuilles mortes se ramassent à la pelle,
Les souvenirs et les regrets aussi,
Et le vent du nord les emporte,
Dans la nuit froide de l'oubli.
Tu vois, je n'ai pas oublié,
La chanson que tu me chantais...
C'est une chanson, qui nous ressemble,
Toi qui m'aimais, moi qui t'aimais.
Nous vivions, tous les deux ensemble,
Toi qui m'aimais, moi qui t'aimais.
Et la vie sépare ceux qui s'aiment,
Tout doucement, sans faire de bruit.
Et la mer efface sur le sable,
Les pas des amants désunis.
Nous vivions, tous les deux ensemble,
Toi qui m'aimais, moi qui t'aimais.
Et la vie sépare ceux qui s'aiment,
Tout doucement, sans faire de bruit.
Et la mer efface sur le sable
Les pas des amants désunis...
Jacques Prévert (1900 - 1977) -
Des jours heureux quand nous étions amis,
Dans ce temps là, la vie était plus belle,
Et le soleil plus brûlant qu'aujourd'hui.
Les feuilles mortes se ramassent à la pelle,
Tu vois je n'ai pas oublié.
Les feuilles mortes se ramassent à la pelle,
Les souvenirs et les regrets aussi,
Et le vent du nord les emporte,
Dans la nuit froide de l'oubli.
Tu vois, je n'ai pas oublié,
La chanson que tu me chantais...
C'est une chanson, qui nous ressemble,
Toi qui m'aimais, moi qui t'aimais.
Nous vivions, tous les deux ensemble,
Toi qui m'aimais, moi qui t'aimais.
Et la vie sépare ceux qui s'aiment,
Tout doucement, sans faire de bruit.
Et la mer efface sur le sable,
Les pas des amants désunis.
Nous vivions, tous les deux ensemble,
Toi qui m'aimais, moi qui t'aimais.
Et la vie sépare ceux qui s'aiment,
Tout doucement, sans faire de bruit.
Et la mer efface sur le sable
Les pas des amants désunis...
Jacques Prévert (1900 - 1977) -
giovedì 10 ottobre 2013
Sei tutta spume - Pablo Neruda
Sei tutta spume agili e leggere
e i baci ti percorrono e t'irrigano i giorni.
Il mio gesto, la mia ansietà, pendono dal tuo sguardo.
Vaso di risonanze e di stelle prigioniere.
Son stanco, tutte le foglie cadono, muoiono.
Cadono, muoiono gli uccelli.
Cadono, muoiono le vite.
Stanco, son stanco.
Vieni, desiderami, fammi vibrare.
Oh, mia povera illusione, mia accesa ghirlanda! L'ansia cade, muore.
Cade, muore il desiderio.
Cadono, muoiono le fiamme nella notte infinita.
Fiammata di luci, colomba di crete bionde, liberami da questa notte che incalza e distrugge.
Sommergimi nel tuo nido di vertigine e di carezza.
Desiderami, trattienimi.
L'ebbrezza all'ombra fiorita dei tuoi occhi, le cadute, i trionfi, gli sbalzi della febbre.
Amami, amami, amami.
In piedi ti grido! Amami.
Infrango la mia voce gridandoti e faccio ore di fuoco nella notte pregna di stelle e di levrieri.
Infrango la mia voce e grido.
Donna, amami, desiderami.
La mia voce arde nei venti.
La mia voce che cade e muore.
Stanco.
Son stanco.
Fuggi.
Allontanati.
Estinguiti.
Non imprigionare la mia sterile testa tra le tue mani.
Mi segnino la fronte le fruste del gelo.
La mia inquietudine si frusti con i venti dell'Atlantico.
Fuggi.
Allontanati.
Estinguiti.
La mia anima deve star sola.
Deve crocifiggersi, sbriciolarsi, rotolare, versarsi, contaminarsi sola, aperta alla marea di pianti, ardendo nel ciclone delle furie, eretta tra i monti e tra gli uccelli, distruggersi, sterminarsi sola, abbandonata e unica come un faro di spavento.
Pablo Neruda
Il mio gesto, la mia ansietà, pendono dal tuo sguardo.
Vaso di risonanze e di stelle prigioniere.
Son stanco, tutte le foglie cadono, muoiono.
Cadono, muoiono gli uccelli.
Cadono, muoiono le vite.
Stanco, son stanco.
Vieni, desiderami, fammi vibrare.
Oh, mia povera illusione, mia accesa ghirlanda! L'ansia cade, muore.
Cade, muore il desiderio.
Cadono, muoiono le fiamme nella notte infinita.
Fiammata di luci, colomba di crete bionde, liberami da questa notte che incalza e distrugge.
Sommergimi nel tuo nido di vertigine e di carezza.
Desiderami, trattienimi.
L'ebbrezza all'ombra fiorita dei tuoi occhi, le cadute, i trionfi, gli sbalzi della febbre.
Amami, amami, amami.
In piedi ti grido! Amami.
Infrango la mia voce gridandoti e faccio ore di fuoco nella notte pregna di stelle e di levrieri.
Infrango la mia voce e grido.
Donna, amami, desiderami.
La mia voce arde nei venti.
La mia voce che cade e muore.
Stanco.
Son stanco.
Fuggi.
Allontanati.
Estinguiti.
Non imprigionare la mia sterile testa tra le tue mani.
Mi segnino la fronte le fruste del gelo.
La mia inquietudine si frusti con i venti dell'Atlantico.
Fuggi.
Allontanati.
Estinguiti.
La mia anima deve star sola.
Deve crocifiggersi, sbriciolarsi, rotolare, versarsi, contaminarsi sola, aperta alla marea di pianti, ardendo nel ciclone delle furie, eretta tra i monti e tra gli uccelli, distruggersi, sterminarsi sola, abbandonata e unica come un faro di spavento.
Pablo Neruda
martedì 24 settembre 2013

Spesso ripeto sottovoce che,
si deve vivere di ricordi,
solo quando mi sono rimasti pochi giorni.
Quello che e’ passato e’ come se non ci fosse mai stato.
Il passato e’ un laccio che stringe la gola alla mia mente
e toglie energie per affrontare il mio presente.
Il passato e’ solo fumo di chi non ha vissuto.
Quello che ho già visto non conta più niente.
Il passato ed il futuro non sono realtà ma solo effimere illusioni.
Devo liberarmi del tempo e vivere il presente giacché
non esiste altro tempo che questo meraviglioso istante.
(Alda Merini)
lunedì 2 settembre 2013
Poesia di F.Garcia Lorca

Notte d’Estate
L’acqua della fonte suona il suo tamburo d’argento.
Gli alberi tessono il vento e i fiori lo tingono di profumo.
Una ragnatela immensa fa della luna una stella.
Federico García Lorca
lunedì 1 luglio 2013
Una lirica di Pablo Neruda

Mi piaci silenziosa, perché sei come assente
mi senti da lontano e la mia voce non ti tocca.
Par quasi che i tuoi occhi siano volati via
ed è come se un bacio ti chiudesse la bocca.
Tutte le cose sono colme della mia anima
e tu da loro emergi, colma d’anima mia.
Farfalla di sogno, assomigli alla mia anima
ed assomigli alla parola malinconia.
Mi piaci silenziosa, quando sembri distante.
E sembri lamentarti, tubante farfalla.
E mi senti da lontano e la mia voce non ti arriva:
lascia che il tuo silenzio sia il mio silenzio stesso.
Lascia che il tuo silenzio sia anche il mio parlarti,
lucido come fiamma, semplice come anello.
Tu sei come la notte, taciturna e stellata.
Di stella è il tuo silenzio, così lontano e semplice.
Mi piaci silenziosa perché sei come assente.
Distante e dolorosa come se fossi morta.
Basta allora un sorriso, una parola basta.
E sono lieto, lieto che questo non sia vero.
(Pablo Neruda)
martedì 11 giugno 2013
La bellezza effimera dell'infanzia

Danza bambino... all'ombra delle ingiustizie.
Balla bambino... fuori dal mondo dell'infelicità.
Ancora e ancora, di più...
Bambino, sogna fantasie o semplici realtà
Balla nel cerchio della vita... danza!
L'innocenza è nella tua età, poiché un giorno ti sveglierai grande e questa maledetta società...
di te non avrà alcuna pietà!
Roberto Giusti
da lupi si nasce
giovedì 23 maggio 2013
sabato 18 maggio 2013
lunedì 6 maggio 2013
L'amicizia

“L’amicizia è uno dei sentimenti più belli da vivere,
perchè dà ricchezza, emozioni, complicità
e perchè è assolutamente gratuita.
Ad un tratto ci si vede, ci si sceglie,
si costruisce una sorta di intimità;
si puo’ camminare accanto
e crescere insieme pur percorrendo strade differenti,
pur essendo distanti, come noi due,
centinaia di migliaia di chilometri.”
Susanna Tamaro
venerdì 3 maggio 2013
Ti amo di Pablo Neruda

TI AMO
Non t"amo come se fossi rosa di sale , topazio
O freccia di garofani che propagano il fuoco
T"amo come si amano certe cose oscure ,
Secretamente, tra l"ombra e l"anima.
T"amo come la pianta che non fioresce e reca
Dentro di se, nascosta,la luce di quei fiori
Grazie al tuo amore vive oscuro nel mio corpo
Il concentrato aroma che ascese dalla terra
T"amo senza sapere come,ne quando,ne da dove
T"amo direttamente senza problemi ne orgoglio
Cosi t"amo perchè non so amare altrimenti
Che cosi in questo modo in cui non sono e non sei
Cosi vicino che la tua mano sul mio petto è mia
Cosi vicino che si chiudono i tuoi occhi col mio sogno "
di Pablo Neruda
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