lunedì 8 luglio 2019

La spiaggia rossa di Panjin in Cina


La spiaggia rossa nelle paludi del delta del fiume Liao si trova vicino a Panjin, una città della provincia di Liaoning in Cina.
 È difficile per coloro che ascoltano il nome per la prima volta non chiedersi cosa che lo ispira. 
 La spiaggia rossa è fatta di sabbia rossa o sono le pietre? 
In realtà, questo posto non è una spiaggia nel senso stretto del termine, ma una regione paludosa formata dal raggruppamento di grandi estensioni di piante della Suaeda glauca, localmente noto come jianpeng.
 Questo arbusto acquatico è molto resistente ed ama i terreni salini. 

La Suaeda glauca cambia di colore durante l’anno: in primavera è rosa, scarlatto in estate e rosso come il fuoco in autunno e, guardandola da lontano, dà l’impressione di contemplare un oceano rosso. 
 Da qui il suo nome di “Spiaggia rossa”.




È considerato una delle meraviglia naturali più belle al mondo.


 La spiaggia rossa, oltre all’effetto di questa particolare alga, è anche un ambiente con un’ampia biodiversità specifica delle aree paludose.
 L’ambiente naturale qui è stato ben integrato dalla presenza della civiltà trasformandolo in Riserva Naturale Statale in cui solo una piccola parte, ma ben organizzata, è aperta ai turisti. 

 Il meraviglioso orizzonte naturale della spiaggia rossa, le sue risaie, il suo mare di canne e i suoi uccelli belli e rari dipendono l’uno dall’altro per la loro sopravvivenza.
 Qui si possono vedere più di 250 tipi di uccelli, 30 di questi protetti, come la gru della Manciuria, il gabbiano di Saunders o il cigno. 
 In questa splendida riserva naturale ci sono anche quasi 400 specie di animali diversi come granchi e tartarughe.


I visitatori si trovano a breve distanza da queste specie rare e protette e possono osservarne i comportamenti con spirito naturalistico.

 Spicca certo la gru della Manciuria, un animale elegante i cui movimenti leggiadri sembrano danze.
 Il colore del suo piumaggio bianco con una macchia rossa sul capo e il suo portamento altero hanno reso questo animale parte della mitologia asiatica e in particolare di quella cinese e giapponese.

 La gru della Manciuria, tuttavia è un animale in via di estinzione, ne esistono meno di 3000 esemplari, ma grazie ad ambienti protetti come la riserva della spiaggia rossa di Panjin o come in Giappone, il loro numero sta tornando a crescere.


Sulla superficie paludosa della spiaggia rossa, Red Beach in inglese, si estende una piattaforma costruita interamente in legno. Questo percorso costruito in stile antico prende il nome poetico di “ponte delle nove curve” e permette di vedere solo una piccola parte dei 600.000 ettari della riserva.
 Possiamo passeggiare su queste 519 tavole appoggiate a pilastri di cemento che si ergono sulle acque per una superficie totale che supera i 2.000 m2 e provoca un grande effetto visivo.


Qui è stato anche costruito il Jieguanting, un edificio eretto per commemorare Yuan Chonghuan, storico ed eroico generale. 

 Ogni anno, tra i mesi di agosto e ottobre, il luogo raggiunge il suo massimo incanto ed i visitatori possono apprezzarne pienamente la bellezza: un modo perfetto di convivere tra l’uomo e la natura. 

 Fonte: caffebook.it
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