martedì 20 settembre 2016

Quanto è astuta la civetta delle tane!


La civetta delle tane è davvero astuta perché per difendere i suoi piccoli ha messo a punto una serie di strategie davvero incredibili. Athene cunicularia è un rapace notturno presente in tutto il continente americano, dal Canada fino all’Argentina, con sottospecie diverse, ma tutte con le stesse abitudini e i medesimi problemi di conservazione, certo più acuiti laddove l’uomo è presente con le sue attività.
 Se dovesse capitarvi di trovarvi a Los Angeles, Dallas o San Francisco, nelle aree periferiche potreste osservarla con facilità, anche di giorno. 

Parente stretta della nostra civetta, deve il suo nome alla particolare abilità dimostrata nello scavare il suo tunnel-nido, che riesce a preparare anche in due soli giorni.
 Una caratteristica che sembra più spiccata nelle civette nordamericane rispetto a quelle di Brasile e Argentina, più propense a utilizzare, invece, le tane scavate dagli armadilli.


Una delle abitudini comuni alle popolazioni sia del nord che del sud America è quella di decorare, se così si può dire, i nidi-tunnel con numerosi oggetti, tra cui anche frammenti di carta, plastica, mozziconi di sigaretta, e spesso anche con sterco di mammiferi. L’uso di quest’ultimo elemento è stato oggetto di studi ed è stato dimostrato che il suo impiego è un efficiente deterrente per disorientare predatori terrestri come tassi e coyote. 
Quindi lo sterco diventa a tutti gli effetti un efficace strumento di mimetismo olfattivo, capace di confondere alcuni nemici. 
Altri ricercatori hanno dimostrato che il posizionamento davanti al tunnel di sterco ed escrementi attira numerosi coleotteri stercorari, una preda molto prelibata per le nostre civette. 
Un ricercatore americano, Dung, ha evidenziato che questa scelta potrebbe influire anche sulla necessità di queste civette di recuperare dosi di carotenoidi presenti negli insetti, che gli uccelli usano per incrementare il sistema immunitario e nella costituzione del tuorlo durante la deposizione delle uova.


Se fin qui la civetta vi ha sorpreso, resterete basiti di fronte alle sue capacità vocali e di imitazione del suono che emette lo Rattle Snake ovvero il crotalo. 
Infatti, i piccoli di civetta delle tane – che rimangono nel nido per diverse settimane – riescono ad imitare perfettamente il rumore dei sonagli presenti sulla coda del rettile e tale stratagemma si rivela molto efficace per spaventare i potenziali predatori (i mustelidi, ad esempio) che di fronte al tunnel scappano impauriti pensando si tratti della tana del serpente a sonagli.
 Una sapiente strategia che diventa fondamentale per chi nidifica sul terreno. 

Le civette si sono dimostrate intelligenti, previdenti e furbe ma nulla possono contro l’espansione dell’uomo e le relative minacce all’ambiente che stanno portando al declino in nord America di questa specie. 

 Fonte rivistanatura.com
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