venerdì 8 marzo 2013

L'Africa è piena d'acqua, ma nel sottosuolo



Per decenni abbiamo pensato all'Africa come a un continente arido e senz'acqua. A parte le zone tropicali, infatti, le piogge in Africa sono scarsissime tanto da impedire una florida agricoltura e da negare l'accesso all'acqua potabile ad almeno 300 milioni di persone. Nuovi studi, però, mostrano una situazione molto diversa da quella che conosciamo: sotto la superficie terreste ci sono abbondanti riserve d'acqua. A scoprire le reali riserve d'acqua nascoste sotto terra sono stati di geologi del British Geological Survey. Dai loro studi emerge che una parte consistente dell'Africa è letteralmente seduta su un mare d'acqua dolce. Moltissimi bacini profondi potrebbero fornire fino a venti litri al secondo di acqua potabile e fresca e altrettanti ne potrebbero erogare da cinque a venti litri. Quest'acqua non viene dalla pioggia ma è il tesoro nascosto del passato: è lo specchio di com'era l'Africa 5.000 anni fa.

Tuttavia, non c'è da cantar vittoria. Proprio il fatto che non sia acqua portata dalle piogge sconsiglia di estrarla dal sottosuolo in grandi quantità perché l'acqua che cade ogni anno dal cielo non andrebbe a rimpiazzare, se non in minima parte, quella presa dai bacini. Se si iniziasse a trivellare selvaggiamente l'Africa in cerca di acqua, quindi, la si troverebbe di sicuro ma durerebbe pochi anni. Bisogna invece estrarla in maniera sostenibile, mantenendo l'equilibrio con l'acqua piovana. Come fare? Preferendo i vecchi metodi a quelli più moderni: meglio i pozzi tradizionali e un pompaggio manuale. Per portare in superficie solo l'acqua che serve per l'agricoltura locale e senza sprecarla in immense monocolture dedicate all'esportazione.

Labbra tropicali


La pianta dalle labbra calde (Psychotria poeppigiana) potrebbe accendere di desiderio i più eccitati e stupire i più curiosi, ma è abbastanza comune tra le foreste dell'Ecuador. Gli abitanti del luogo la chiamano "oreja del diablo", cioè orecchio del diavolo per le sue proprietà curative. Ha infatti diversi utilizzi medici. E come molte piante con fiori rossi nella zona viene impollinata dai colibrì.

THE SHADOWS - Apache

L'unicorno


Animale mitico dall’aspetto elegante e soave ma allo stesso tempo forte e superbo. Generalmente rappresentato di colore bianco candido è munito di un unico corno in mezzo alla fronte. Le sue origini sono da ricercare in oriente, tra l’India e la Cina: la sua prima descrizione infatti si trova nel gran libro Li-Ki insieme a quelle della tartaruga, del drago e della fenice considerati creature benefiche. Trattandosi di molti secoli fa il Li-Ki ci descrive l’unicorno in maniera molto diversa da come viene raffigurato ora: le sembianze sono quelle di un grande cervo con il dorso di cinque colori e il ventre giallo; ha gli zoccoli di un cavallo, la coda di un bue ed è munito di un grande corno sulla fronte. Questo meraviglioso animale è senza dubbio una delle creature che più di tutte ha affascinato l’immaginario di varie epoche e civiltà. Ad “importare” in occidente la figura dell’Unicorno fu Ctesia di Cnido, un medico viaggiatore, appassionato di storia vissuto nel VI secolo a.C. Inizia così il vero mito dell’unicorno, animale dotato di misteriosi poteri, che diventa da subito brama di cacciatori e ricercatori di trofei. 
Dopo il viaggio di Marco Polo in oriente e la successiva apertura delle porte dell’Asia all’Occidente inizia una caccia spietata all’unicorno senza curarsi del fatto che esistesse o no: l’importante era andare a caccia di fama e prestigio. Questa incredibile usanza terminò nel corso del Rinascimento e l’Unicorno giunge fino ai nostri giorni, rappresentato il più delle volte nei pressi di corsi d’acqua e incantevoli laghetti.

L'incredibile video di un tornado gelato


Il tornado gelato

Le incredibili immagini della BBC: un mulinello di acqua ghiacciata semina la morte sul fondo dell'acqua. Sembra un dito gelato... che semina morte ovunque si posi.

In questo video sembra che un mulinello di ghiaccio simile a un tornado si sposti sul fondo marino lasciando dietro di sé una scia gelata. Il fenomeno (in realtà ben diverso) è stato registrato dai cameramen Hugh Miller e Doug Anderson della Bbc, immersi in un’acqua superfredda (2 gradi sotto zero) vicino all’arcipelago di Ross in Antartide. L’acqua superfredda, nelle giuste condizioni, gela molto rapidamente, e nel video si vede una sorta di ghiacciolo prendere forma dalla superficie e allungarsi verso il fondo. Infine, dal punto di contatto, si estende una riga ghiacciata che congela ogni cosa lungo il suo percorso.
Il dito della morte. Il video fa parte di un documentario della BBC intitolato Frozen Planet. Per girare questa scena sono state utilizzate delle tecniche molto sofisticate,





L'incredibile video di un tornado gelato

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La vera amicizia


La vera amicizia vive su vette altissime dove chi vuole arrivare deve togliersi le scarpe, camminare in punta di piedi, sussurrare senza mai gridare, saper ascoltare con l'attenzione del cuore e rispondere alle domande con la verità dell'anima.

Castello di Trezzo d'Adda



Vera e propria fortezza inespugnabile, il Castello di Trezzo d'Adda fu costruito nella forma che oggi conosciamo verso la fine del XIV secolo. 
 Circondato per tre lati dal fiume, il castello era difeso via terra da imponenti mura e da una torre a pianta quadrata alta più di quaranta metri. Il vero capolavoro ingegneristico però era l’ardito ponte ad una sola arcata che collegava le due sponde dell’Adda, di cui oggi sono visibili solo la spalla e l’attacco: il ponte infatti fu inutilmente distrutto dopo soli trent’anni dal Carmagnola durante un assedio nel 1416.

La posizione, altamente strategica grazie ad una doppia ansa dell’Adda, era già conosciuta da tempo: secondo la tradizione in quel punto sorgeva una rocca appartenuta alla reginaTeodolinda e durante la sua discesa in Italia nel 1158 lo stesso imperatore Barbarossa ne sfruttò le qualità militari, costruendo qui la sua sede imperiale.
 La storia del castello però è intimamente legata alle vicende del suo costruttore,Barnabò Visconti. Signore crudelissimo, utilizzava la sua fortezza per i suoi maggiori piaceri: feste lussuriose che non raramente terminavano con la morte cruenta delle sue numerose amanti, e battute di caccia al cinghiale che coinvolgevano i suoi cinquemila cani (dalla sorte dei quali dipendeva la vita dei contadini di Trezzo).
 Fu proprio in questo castello che Barnabò trovò la morte: imprigionato nelle sue stesse segrete, fu ucciso dal nipote e rivale Gian Galeazzo Visconti, Signore di Milano. Negli anni successivi il castello non perse il suo ruolo strategico, posto com’era sull’Adda, confine tra il Ducato di Milano e la Repubblica di Venezia, divenendo vera e propria emanazione della corte milanese. 
Durante la dominazione spagnola furono adeguate le mura al progresso militare del tempo, così da rendere la fortezza impenetrabile anche di fronte ad un cannoneggiamento.
 Anche Napoleone Bonaparte ne riconobbe l’importanza militare, quando durante la sua campagna in Italia ordinò “di dar mano senza ritardo alla fortificazione di Trezzo sull’Adda”.
 Nella prima metà dell’Ottocento il castello divenne proprietà privata e svuotato del suo ruolo strategico subì una sistematica distruzione: i blocchi squadrati di ceppo furono smantellati e venduti per la costruzione dell’Arena di Milano, mentre alcuni frammenti decorativi furono impiegati negli edifici annessi alla Villa Reale di Monza.
 Nel 1891 il castello fu acquistato dall’industriale tessile Cristoforo Benigno Crespi: l’antica fortezza ormai in rovina divenne così parte integrante dell’imponente centrale idroelettrica Taccani. Il castello ebbe un ruolo non secondario anche durante la Seconda Guerra Mondiale: qui infatti si rifugiavano i trezzesi durante i bombardamenti, e proprio tra queste mura si svolsero drammatiche battaglie tra partigiani e truppe naziste.
 Il castello godette anche di una certa fama letteraria, quando Giovanni Battista Bazzoni pubblicò nel 1826 uno dei primi romanzi storici italiani d’imitazione scottiana, Il Castello di Trezzo, che narra, mescolando fatti storici e fantasia, le vicende di Barnabò Visconti.

Non mancano anche per il castello di Trezzo storie di fantasmi. Militari tedeschi che durante l’ultima guerra si accamparono proprio sotto la torre, si risvegliarono al mattino all’interno delle mura, raccontando tutti il medesimo strano sogno: un cavaliere in armatura medievale li aveva invitati ad entrare per partecipare ad un sontuoso banchetto.
 Alcuni riferiscono invece di aver visto tra le mura lo spettro di una fanciulla: sembra che una delle molte figlie di Barnabò, a causa del suo amore proibito per lo stalliere, fu gettata dal padre nel pozzo alla cui base erano state poste affilatissime lame. 
Secondo un’altra tradizione, invece, in un punto imprecisato del parco, è ancora oggi sepolto il fantastico tesoro di Federico Barbarossa.

Come siamo fatti ....L'occhio




Hai qualcuno nell'occhio La prossima volta che parlate con qualcuno, fissatelo dritto negli occhi.
Poi aguzzate bene la vista e forse riuscirete a scorgere - se la vista non vi inganna - una persona riflessa.
Siete voi in formato mignon.
O meglio in formato "pupilla". Proprio dalla sua caratteristica di restituire immagini di "pupilli" (in latino pupilla significa bambolina) ha preso il nome la pupilla, il cerchiolino al centro dei nostri occhi.
Nella foto al microscopio, la pupilla circondata dall'iride, la membrana pigmentata che conferisce all'occhio il suo colore.


Solo una lente di 9 millimetri è sufficiente per consentire ai nostri occhi di mettere a fuoco il mondo circostante.
È il cristallino - qui al microscopio – una struttura simile a una lente che cambia forma, aumentando o diminuendo la curvatura in base alla vicinanza o meno dell’oggetto da visualizzare.
Un po’ come succede all’obiettivo della macchina fotografica che si allunga o si accorcia (ma non cambia forma), in base alla distanza dall’oggetto da mettere a fuoco.
L’alterazione della capacità di modulazione del cristallino, con l’avanzare dell’età, porta alla presbiometria.
I presbiti vedono bene da lontano ma non da vicino.

Obiettivo naturale
Quello che vedete è il dispositivo di messa a fuoco di una speciale "macchina fotografica": il nostro occhio.
Senza il corpo ciliare, qui visto al microscopio, la nostra vista risulterebbe infatti perennemente sfocata.
Fortunatamente invece, quest’insieme di tessuti di forma circolare, nascosti dietro l’iride, modifica di volta in volta la curvatura del cristallino - la lente interna all'occhio - rendendo possibile la messa a fuoco.
Non solo, tra uno "zoom" e l’altro, il corpo ciliare è impegnato anche nella produzione di umor acqueo, un liquido salato che idrata e dà volume alla cornea.

Uccelli tessitori




Alberghi a mezz'aria
Covoni di fieno sistemati sui pali della luce?
Sbagliato:
quello che vedete è il risultato del lavoro instancabile degli uccelli tessitori (fam. Ploceidae), piccoli pennuti passeriformi dai colori sgargianti e dalle abitudini gregarie, famosi per l'abilità nel costruire nidi dalle forme complesse e di dimensioni extralarge.
Più che semplici rifugi le loro "abitazioni" somigliano a hotel a 5 stelle, e caratterizzano i paesaggi dell'Africa subsahariana

 Una corte acrobatica I maschi della famiglia dei Ploceidi hanno penne sgargianti e si accoppiano con più partner all'interno della colonia. Per conquistare la femmina si appendono a testa in giù al nido, o al suo canovaccio (come nella foto) emettendo vocalizzi e sbattendo le ali.

Tutti insieme appassionatamente
Molte specie di tessitori sono gregarie e alcune costruiscono nidi collettivi - come quello nella foto - per cercare protezione dai predatori.
Alti anche 3 metri e sospesi da terra, questi maxi-nidi possono ospitare anche 100-300 camere separate con ingresso rivolto verso il fondo per le coppie che vi alloggiano.

Ripari centenari
Anche se i tessitori si trovano anche in Asia, è in Africa, e in particolare in Namibia che si scorgono più facilmente i nidi comunitari:
alcuni di questi occupano l'intera chioma di un albero (o un intero palo della luce, come nella foto) e possono resistere anche un secolo, con gli uccelli maschi che aggiungono di volta in volta nuovo materiale al nido costruito dai genitori.
Le zone all'interno di un nido sono talvolta divise addirittura per funzione.
Vi sono le aree dedicate alla cova, quelle per il riposo degli adulti e quelle adibite a "refettorio".

Nuova notizia bomba su Grillo





Ho scoperto un altra truffa di Grillo l'amica della cognata della vicina della cugina di Grillo ha un maestoso appezzamento di terreno fertile di 5 Mq nel deserto del Gobi, ci lavorano 10.000 braccianti in nero

Ora passo la notizia ai giornali e alla magistratura perche è giusto che le cose vengano chiarite e paghi le tasse e IMU

Oggi è festa anche per me...corri piccolo amico buona vita



Foto Paolo Tortorini

Ezechiele jr è tornato libero tra i boschi dell’Appennino sopra Gualdo e Nocera, dove era stato trovato agonizzante dalla Corpo forestale dello Stato.
Il rilascio Le stesse guardie forestali lo hanno lasciato in libertà giovedì pomeriggio, dopo averlo prelevato dallo studio veterinario del Dott. Sandro Bianchini, che lo ha curato dall’avvelenamento.
Le buone condizioni fisiche hanno quindi permesso il suo rilascio nell’ambiente naturale.
Dopo i due episodi di animali morti in Valnerina, stavolta gli uomini della Forestale di Nocera Umbra avevano trovato Ezechiele jr in loc. San Giovanni di Boschetto in Comune di Nocera Umbra.
L’intervento tempestivo ha permesso di salvare l’animale che presentava tutti i sintomi evidenti di intossicazione per ingestione di bocconi avvelenati.

L'8 marzo con l'aggiunta di un po di storia

Questo blog non festeggia l'8 Marzo "festa della donna" se mai ricorda la Giornata Internazionale della Donna.
Come un momento di riflessione di tutto il genere umano.
Alla base sta il fatto che seppur con differenze sostanziali tra i due sessi siamo assolutamente complementari,e necessari gli uni alle altre e non solo nella continuazione della specie ma proprio perchè geneticamente diversi siamo TUTTI/E parte della vita e della natura.
Femminismo e Maschilismo sono parole inutili e presuppongono una diversità intellettuale e sociale a mio avviso deleteria al convivere umano.


 Mi piace quindi qui elencare alcuni avvenimenti datati 8 marzo che fanno parte della storia e di ognuno di noi.
Eventi
415 – Ad Alessandria d'Egitto Ipazia, filosofa e matematica martire della ragione nelle lotte tra Vescovo e Prefetto pagano, è assassinata da un gruppo di partigiani cristiani.
1618 – Giovanni Keplero scopre la terza legge del moto dei pianeti (immediatamente dopo la rigetta ma il 15 maggio dello stesso anno la conferma nuovamente)
1702 – Anna diventa regina di Inghilterra, Scozia e Irlanda
1782 – Massacro di Gnadenhutten: miliziani della Pennsylvania uccidono 93 Nativi Americani nell'Ohio
1817 - Viene fondata la Borsa di New York
1844 – Re Oscar I sale al trono di Svezia-Norvegia
1890 – Buffalo Bill perde a Roma, a Prati di Castello, una sfida contro i butteri 1906 – Massacro del Cratere Moro: le truppe di occupazione statunitensi nelle Filippine massacrano circa 600 uomini, donne e bambini che si erano rifugiati in un cratere
1908 – In questa data, secondo una diffusa credenza, vi sarebbe stato l'incendio nella fabbrica di New York nel quale morirono 129 operaie donne, e che avrebbe quindi dato origine alla Giornata Internazionale della Donna. In realtà si tratta di un equivoco con l'Incendio della fabbrica Triangle, avvenuto il 25 marzo del 1911.
1911 – Viene celebrata per la prima volta in Europa la Giornata Internazionale della Donna
1917 – Inizia la Rivoluzione di febbraio in Russia (23 febbraio del calendario ortodosso)
1918 – Si registra il primo caso di influenza spagnola, è l'inizio di una devastante pandemia
1920 – Il parlamento del Consiglio Nazionale Siriano dichiara l'indipendenza della Siria
1921 – Il premier spagnolo Eduardo Dato viene assassinato mentre esce dal palazzo del parlamento di Madrid
1925 – Italia: viene assegnato all'Hockey Club Milano il primo scudetto dell'hockey su ghiaccio
1935 – Hachikō, cane di razza Akita, famoso in Giappone per la sua fedeltà e lealtà, muore di filariasi all'età di 12 anni, dopo aver atteso ininterrottamente il ritorno del padrone per ben 10 anni
1936 – La prima gara per automobili di serie si tiene a Daytona Beach,in Florida
1937 – Inizia la Battaglia di Guadalajara, durante la guerra civile spagnola, con l'offensiva del corpo volontario italiano contro le forze della seconda repubblica spagnola.
1942 Seconda guerra mondiale: truppe dell'Impero giapponese cattura Rangoon, Birmania Seconda guerra mondiale: gli olandesi si arrendono alle forze giapponesi sull'isola di Giava
1943 – Seconda guerra mondiale: truppe statunitensi vengono attaccate dai Giapponesi sul rilievo 700, a Bougainville, in una battaglia che durerà cinque giorni
1948 – La Corte Suprema degli Stati Uniti decreta che l'istruzione religiosa nelle scuole pubbliche violi la costituzione
1950 – L'Unione Sovietica annuncia di possedere la bomba atomica
1952 – Antoine Pinay diventa primo ministro di Francia
1957 – L'Egitto riapre il Canale di Suez
1957– Il Ghana ottiene l'indipendenza
1961 – Max Conrad circumnaviga la Terra in otto giorni, 18 ore e 49 minuti, stabilendo un nuovo record
1964 – Mario Napoli, nel corso della campagna di scavi ad Elea-Velia, scopre la cosiddetta Porta Rosa, il più antico esempio di arco a tutto sesto in Italia 1965 – Il primo contingente di 3.500 marines sbarca in Vietnam del Sud: inizia la guerra nel sud-est asiatico
1966 Guerra del Vietnam: l'Australia annuncia che si appresta ad incrementare sostanzialmente in numero delle sue truppe in Vietnam Una bomba piazzata da giovani dimostranti irlandesi distrugge la Nelson's Pillar di Dublino
1971 – Joe Frazier sconfigge Muhammad Ali nel primo di tre incontri epici. Frazier difende il titolo mondiale dei pesi massimi in un Madison Square Garden gremito di stelle
1974 – Viene inaugurato l'Aeroporto internazionale Charles de Gaulle di Parigi 1983 – Il presidente statunitense Reagan chiama l'Unione Sovietica l'impero del male
1987 - Viene registrato l'ultimo episodio della famosissima serie televisiva statunitense A-Team
2004 – Una nuova costituzione democratica viene firmata dal governo provvisorio iracheno

IL PORCELLUM breve storia di una truffa

Si evince da ciò che il voto degli italiani è come una caramella ciucciata

Caratteristiche principali 
La legge si può considerare in controtendenza con l'esito del referendum del 18 aprile 1993, il quale, con un consenso dell'82,7% dei voti e un'affluenza del 77%, portò all'abrogazione di alcuni articoli della vecchia normativa elettorale proporzionale del Senato, configurando un sistema maggioritario, delineato in seguito dalle leggi 276 (per il Senato) e 277 (per la Camera, nota anche come legge Mattarella) del 4 agosto 1993.
Significativa è l'abolizione dei collegi uninominali: l'elettore precedentemente poteva votare su due schede per la Camera dei Deputati e una scheda per il Senato.
Mentre la parte proporzionale alla Camera veniva espressa con la seconda scheda, dando la possibilità di scegliere una lista, al Senato si procedeva a un recupero su base regionale fra i non eletti all'uninominale.
Il sistema introdotto dalla legge 270 (porcellum)è completamente nuovo:
il premio di maggioranza per la coalizione vincente alla Camera (caratteristica che si riscontra all'estero solo in Grecia e a San Marino) era già apparso in due leggi elettorali italiane del passato:
La legge Acerbo del 1923 e la cosiddetta "legge truffa" del 1953, ma in entrambe ci furono delle soglie di sbarramento per raggiungerlo, cosa che questa legge n. 270 non prevede.
Punti salienti della legge sono: Liste bloccate.
Con l'attuale sistema, replicante quello in vigore per la quota proporzionale prevista dal precedente Mattarellum, l'elettore si limita a votare solo per delle liste di candidati, senza la possibilità, a differenza di quanto si verifica per le elezioni europee, regionali e comunali, d'indicare preferenze.
L'elezione dei parlamentari dipende quindi completamente dalle scelte e dalle graduatorie stabilite dai partiti.
Premio di maggioranza 
La legge garantisce un minimo di 340 seggi alla Camera dei deputati alla coalizione che ottiene la maggioranza relativa dei voti.
Da notare che 12 seggi, assegnati alla "circoscrizione Estero", sono contemplati a parte, come anche il seggio della Valle d'Aosta.
I voti della Valle d'Aosta e degli italiani all'estero non sono calcolati nemmeno nella determinazione della coalizione vincente.
Per quanto concerne il Senato, il premio di maggioranza è invece garantito su base regionale, in modo da assicurare alla coalizione vincente in una determinata regione almeno il 55% dei seggi a essa assegnati.
In Molise (2 seggi) e all'estero (6 seggi) non è previsto alcun premio di maggioranza al Senato; nelle altre regioni alle elezioni politiche italiane del 2013 la coalizione vincente otterrà almeno:
13 seggi su 22 in Piemonte,
27 su 49 in Lombardia,
14 su 24 in Veneto,
4 su 7 in Friuli-Venezia Giulia,
5 su 8 in Liguria,
13 su 22 in Emilia-Romagna,
10 su 18 in Toscana,
4 su 7 in Umbria,
5 su 8 nelle Marche,
16 su 28 nel Lazio,
4 su 7 in Abruzzo,
16 su 29 in Campania,
11 su 20 in Puglia,
4 su 7 in Basilicata,
6 su 10 in Calabria,
14 su 25 in Sicilia,
5 su 8 in Sardegna.
In Valle d'Aosta, cui è assegnato un solo seggio, il sistema elettorale è forzatamente uninominale,
come pure in Trentino-Alto Adige per 6 dei 7 seggi assegnati alla Regione.

Programmi e alleanze espliciti 
La legge prevede l'obbligo, contestualmente alla presentazione dei simboli elettorali, per ciascuna forza politica di depositare il proprio programma e di indicare il proprio capo.
Prevede inoltre la possibilità di apparentamento reciproco fra più liste, raggruppate così in coalizioni.
Il programma e il capo della forza politica, in caso di coalizione, devono essere unici: in questo caso viene assunta la denominazione di Capo della coalizione.
Egli tecnicamente non è candidato alla Presidenza del Consiglio dei ministri, poiché spetta al Presidente della Repubblica la nomina a quell'incarico.
Soglia di sbarramento 
Per ottenere seggi alla Camera, ogni partito o lista deve ottenere almeno il 4% dei voti nazionali mentre le coalizioni devono ottenere almeno il 10%.
Le liste collegate a una coalizione che abbia superato la soglia prescritta partecipano alla ripartizione dei seggi se superano il 2% dei voti; partecipa inoltre alla ripartizione il primo partito al di sotto di questa soglia all'interno della stessa coalizione (il cosiddetto miglior perdente).
Questo vuol dire che se una coalizione che superi lo sbarramento del 10% fosse formata da 3 partiti di cui solo 2 superano il 2%, il terzo entrerebbe sicuramente alla Camera con qualsiasi percentuale.
Se una coalizione fosse formata da 4 partiti di cui solo 2 superano il 2%, entrerebbe alla camera solo il più votato degli altri 2 che non hanno superato la soglia.
Se una coalizione non dovesse superare il 10%, ogni singolo partito che la compone deve superare il 4%. Per ottenere seggi al Senato, ogni partito o lista deve ottenere almeno l'8% dei voti mentre le coalizioni devono ottenere almeno il 20%.
Le liste collegate a una coalizione che abbia superato la soglia prescritta, partecipano alla ripartizione dei seggi se superano il 3% dei voti.
La differenza sostanziale con la Camera è data dal fatto che le soglie e il premio di maggioranza non sono calcolati sui voti nazionali, ma su base regionale:(popolazione )
per questo motivo alcune regioni risultano più importanti di altre perché i seggi assegnati dipendono dalla popolazione regionale, tant'è che i giornalisti hanno cominciato a chiamare la Lombardia Ohio d'Italia per il suo peso simile a quello che ha lo stato americano nelle elezioni del presidente degli Stati Uniti.
A tutela delle minoranze linguistiche riconosciute è previsto che le liste che le rappresentano, coalizzate o non, possano comunque accedere al riparto dei seggi per la Camera dei Deputati ottenendo almeno il 20% dei voti nella circoscrizione in cui concorrono.
Per il Senato della Repubblica è stato previsto che 6 dei 7 seggi spettanti al Trentino-Alto Adige siano assegnati tramite collegi uninominali, mantenendo in quest'unica Regione il meccanismo previsto dal previgente Mattarellum.

Circoscrizione estero
La legge ha introdotto la novità della circoscrizione estero, suddivisa in 4 ripartizioni, che permettono di eleggere
12 seggi alla Camera dei deputati
5 per l'Europa,
4 per l'America Meridionale,
2 per America Settentrionale e Centrale,
1 per il resto del mondo) 

6 seggi al Senato della Repubblica
2 in Europa,
2 in America Meridionale,
1 in America Settentrionale e Centrale
1 in Africa, Asia, Oceania e Antartide.

Tra il dire e il fare C'è in mezzo L'UNIVERSO

Il porcellum, ufficialmente tanto odiato dai partiti è la vera arma dei segretari per fare piazza pulita dei nemici interni e per portare a palazzo Madama e Montecitorio i fedelissimi, senza timore che vengano battuti da signorotti dei voti locali o da manovre di lista.
Ragione per la quale, nonostante a parole sono sono contrari, già da due legislature la legge resiste.
La legge n. 270 del 21 dicembre 2005 è la legge che ha modificato il sistema elettorale italiano delineando la disciplina attualmente in vigore.
È stata formulata principalmente dall'allora Ministro per le Riforme Roberto Calderoli, che tuttavia a seguito delle numerose modifiche introdotte durante l'iter parlamentare la definì «una porcata» in un'intervista televisiva.
Proprio per questo venne definita porcellum dal politologo Giovanni Sartori
A rovinare la festa alle segreterie di partito però, potrebbe abbattersi come una meteorite di dimensioni enormi che cade sulla Terra, il raggiungimento della raccolta delle 500.000 firme entro il prossimo 30 settembre,


Questo succedeva nel settembre 2011
Alle Feste dell'Unità è boom di raccolta delle firme.
Il segretario teme di perdere potere in caso di  Referendum.
Bersani resta il solo nel Pd a volere ancora il Porcellum.
Nella corsa contro il tempo per raggiungere le 500 mila firme per il referendum anti Porcellum, le feste del Pd si stanno rivelando il miglior avamposto della raccolta.
Con i sostenitori del partito guidato da Pier Luigi Bersani, che stanno aderendo in massa nonostante la sua contrarietà allo strumento referendario, di fatto rischiando di fare la festa proprio al segretario nazionale.
Bersani, infatti, con l'attuale legge, ha nella compilazione delle liste elettorali e di conseguenza della “nomina” dei parlamentari prevista dal Porcellum il suo maggior potere.
Potere che perderebbe di colpo se andasse in porto il referendum.
Necessarie perché il referendum prosegua l'iter.
Che una volta celebrato, probabilmente nella prossima primavera, avrebbe effetto prima delle elezioni politiche togliendo ai segretari il potere di nomina. Se in partiti con un leader forte, il danno può essere limitato, nel Pd dalle molteplici correnti, la situazione bloccherebbe qualsiasi spazio di manovra al segretario.
Che non avrebbe più uomini di quanti non ne ha oggi.
Per questo ad amareggiare Bersani è la consapevolezza che il maggior contributo alla raccolta di firme sta arrivando proprio dalle feste del suo partito.
Trasformando le manifestazione che il segretario sta spingendo con tutte le sue forze, in un'arma contro di lui.
I primi resoconti della raccolta dimostrano che proprio i sostenitori del suo stesso partito (e non solo i vecchi potentati) gli stanno giocando contro.
Per non parlare della festa nazionale di Pesaro, vero quartier generale di Bersani in questo periodo, dove le firme sono ormai 900.
E medie da 300-400 in tutte le feste del Pd sparse per le principali città che rischiano di dare un gran dispiacere al segretario e che al di là dell'effettivo risultato finale, dimostrano che almeno su questo argomento, non è ascoltato dai sostenitori del suo partito.
A dispetto del milione e 210.466 firme dei cittadini italiani il referendum per l'abrogazione del Porcellum non si è fatto
Per tornare alla legge elettorale : conosciamo dopo sette anni il testo della proposta PD per la nuova legge ? Assolutamente NO.....La legge è uno schifo ma fa comodo ai vecchi marpioni
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