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martedì 28 maggio 2013

Piove? Non aver paura piccolo, ci pensa la tua mamma


Sahara - La misteriosa Struttura di Richat


Chiamata anche "l'Occhio dell'Africa", la struttura di Richat è una gigantesca formazione circolare di 50 chilometri di diametro in pieno deserto del Sahara vicino ad Ouadane (Mauritania) visibile solo dallo spazio.
Vista dal cielo sembra un monumentale occhio blu e verde o un enorme fossile.
Fu scoperta durante un volo spaziale americano nel 1965 e considerate le sue dimensioni e il suo aspetto caratteristico è rimasta a lungo un punto di riferimento per gli astronauti.

 In origine si era pensato che la struttura di Richat fosse dovuta all'impatto di un meteorite, ma questa teoria non spiegava la sua conformazione i cui dislivelli possono raggiungere i 40 metri. L'assenza di una zona pianeggiante al centro della conformazione e il fatto che essa è priva di rocce da impatto, sembrava indicare il contrario.
Oggi l'interpretazione più accettata ipotizza che si tratti di una cupola vulcanica gigantesca che sarebbe crollata su se stessa nel corso dell'erosione durata diversi milioni di anni. Tuttavia finché le ipotesi non saranno confermate, l'origine esatta di questo fenomeno unico al mondo rimane un enigma per i ricercatori.

Un fiore di 140milioni di anni, il più antico del mondo



Lo hanno ritrovato in Cina all’interno di un frammento di calcare, a 400 chilometri da Pechino (nei pressi di Beipao, zona già nota per l’abbondanza di fossili), alcuni ricercatori cinesi dell’Università di Naijing ed un gruppo di colleghi americani della Cornell University. E’ il fiore fossile più antico del mondo: stava sbocciando circa 140milioni di anni fa in una terra giovane, ancora in formazione, con molti “brufoli” vulcanici sulla superficie. E fu proprio una eruzione vulcanica a ricoprire quell’antico fiore di cenere, consentendogli di conservarsi fino alla sua riscoperta avvenuta poco più di un decennio fa. Che si trattasse di un fiore gli scienziati che l’hanno ritrovato non hanno avuto il benché minimo dubbio: il povero fiore cinese non era ancora del tutto sbocciato, non ne conosciamo quindi i colori, ma nelle sue foglie sono stati chiaramente individuati dei semi, prova distintiva della natura floreale della pianta. I semi in questione erano racchiusi in bacelli disposti lungo il suo gambo, lungo circa 8 centimetri. Gli scienziati l’hanno battezzato “Archeofructus liaoningenesis”. Il fossile dell’Archeofructus non ci ha purtroppo rivelato quali potessero essere i suoi colori primitivi.

Il primo fiore di cui abbiamo una traccia cromatica è stato invece ritrovato nella Nuova Caledonia: si tratta dell’Amborella trichopoda, risalente a 90milioni di anni fa, di cui esistono ancora oggi “discendenti” che fioriscono nella stessa terra in cui è stato ritrovato il suo antenato fossile. Per questo ne conosciamo appunto i colori: un giallo-arancio intenso. 
Al di là di questa accesa caratteristica cromatica, le prime piante fiorite della Terra dovevano comunque avere un aspetto alquanto “dimesso”, inizialmente erano probabilmente più erbacee che legnose, iniziarono a propagarsi in sordina, in un ambiente primitivo, spesso ostile, dominato da felci e conifere.
 Ma le piante floreali, in particolare le angiosperme primitive (di cui l’Alborella è un’antesignana), avevano dalla loro parte una maggior capacità adattativa, che permise loro di proliferare proprio nelle pianure alluvionali e nelle regioni vulcaniche dove erano maggiori le turbolenze climatiche ed ecologiche. 
A differenza degli alberi “concorrenti” che impiegavano anni per giungere a maturazione e produrre semi, le angiosperme, le prime piante floreali, si riproducevano infatti con cicli vitali molto più rapidi e brevi. Ed è stato proprio questo fattore che ha permesso loro di “colorare” il mondo con i loro petali, e successivamente di renderlo anche più dolce con la loro evoluzione naturale in piante da frutto.

Non fermarti all'apparenza


Non fermarti all’apparenza,
combatti il tuo stesso pregiudizio
andando a fondo nella conoscenza dei fenomeni che ci circondano.
Nulla succede per caso,
tutto ha un senso.
Se un evento ti sembra inspiegabile
prova a cambiare la prospettiva da cui lo guardi.
Troverai tanto male nel mondo, non posso negarlo.
Ma incontrerai anche gente che pensavi diversa
solo perché la società a cui appartieni
ti ha annebbiato la vista con tabù e preconcetti.
Allora fidati meno del sentito dire e di più del tuo istinto
delle tue sensazioni e soprattutto, della tua esperienza diretta.

lunedì 27 maggio 2013

La Spiaggia delle Cattedrali



La Spiaggia delle Cattedrali (La Praia de As Catedrais, in galiziano) è situata nel comune spagnolo di Ribadeo, nella provincia di Lugo, in Galizia. Dichiarata Monumento naturale dalla Consellería de Medio Ambiente (il Consiglio dell’Ambiente) dell’Assemblea di Galizia, questa spiaggia deve il nome all’aspetto dei suoi faraglioni, sebbene il suo nome originale sia la “Spiaggia delle Acque Sante” (Praia de Augas Santas).

La particolarità di questa spiaggia sono i favolosi faraglioni che la ornano e che ne fanno un luogo magico dove la forza del mare e l’erosione permanente del vento hanno scolpito degli archi di oltre trenta metri di altezza simili agli archi rampanti di una cattedrale gotica.
Ma solo durante la bassa marea si può godere questo spettacolo naturale,
 che sembra una scenografia cinematografica.

 Alla bassa marea, la vasta spiaggia di sabbia t’invita ad una visita in cui sarai guidato dalla Natura. Una passeggiata di circa 300 m, che ti consente di entrare nelle strette grotte che sboccano su spettacolari spazi all’aperto, contemplare le forme capricciose scolpite nella roccia, i grandi archi che si succedono, i sentieri di sabbia particolarmente morbidi e argentei. Insomma, un luogo in cui il concetto di spiaggia prende un’altra dimensione. E un bel bagno nelle acque chiare del Mare Cantabrico, durante la passeggiata in mezzo a queste cattedrali, farà parte del programma della visita!

Tirannide di Vittorio Alfieri



TIRANNIDE
Indistintamente appellare si debbe ogni qualunque governo,
in cui chi è preposto alla esecuzione delle leggi,
può farle, distruggerle, infrangerle, interpretarle, impedirle, sospenderle
 od anche soltanto deluderle, con sicurezza d'impunità.
E quindi, o questo infrangi-legge sia ereditario,
o sia elettivo;
usurpatore, o legittimo;
buono, o tristo;
uno, o molti;
a ogni modo, chiunque ha una forza effettiva,
che basti a ciò fare,
è tiranno;
ogni società, che lo ammette, è tirannide;
ogni popolo, che lo sopporta, è schiavo.

Vittorio Alfieri (1790)

Il signor monti ha fatto danni fino all'ultimo secondo in cui è stato in carica

Giudici: l''ultracasta' degli stipendi - giornaleditalia
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Italietta ......Non ITALIA

“Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge, senza distinzioni di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
E’ compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese”.
“Tutti i cittadini hanno pari dignità..”
(Art.3 - Costituzione della Repubblica Italiana, 1° gennaio 1948)



Filippo viene portato al commissariato di zona, dove confessa quanto successo:
“Ho rubato perché a casa mi aspetta un figlio di 4 anni da sfamare, non sono un ladro ma sono disoccupato e senza soldi, non abbiamo nemmeno un pezzo di pane da mettere sotto ai denti, oggi mi trovo qui a rubare un pezzo di formaggio per mangiare“.

Commento mio di cui mi prendo piena responsabilità
Come cittadina italiana non sono certo favore del furto
Come essere umano in casi simili invece lo giustifico
La legge è uguale per tutti????
Il furto deve essere punito in giusta misura!
11,95 euro valgono 5 mesi di carcere e la fedina penale sporca per questo signore ?
ok abbiamo stabilito una misura
Quindi per chi ruba milioni o miliardi di euro va commisurata a questo parametro ....carcere a vita fedina penale ugualmente sporca COME MAI QUESTO INVECE NON ACCADE MAI???? QUANDO A RUBARE SOLDI PUBBLICI SONO I COSIDDETTI SIGNORI DELLA CASTA?
ANZI..... Essi continuano a occupare posti di comando ad avere scorte macchine blu e privilegi di ogni sorta?
Raramente vengono beccati con le mani nella marmellata
E CHE SUCCEDE? quasi nulla si dimettono prendono liquidazioni e pensioni da nababbi e sono liberiiiiiiiiiiiiiii!!!
E' QUESTA LA LEGGE UGUALE PER TUTTI??????
Le domande sono:
O i giudici usano due pesi e due misure
O sono collusi
O non sanno fare il loro mestiere
In ognuno di questi casi dovrebbero avere la dignità di smettere di praticare l'arte forense (proficuamente pagata da noi cittadini comuni come il signor Filippo)e mettersi a far un altro mestiere.
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