La "signora" in questione si è tanto abituata a considerare il popolo italiano un idiota decerebrato, che non ha perso il vizietto anche ora che non è più ministro.
Ora si presenterà alle Europee per rappresentarci hahahahahah
Ma se quando era in carica ne ha detto di ogni su questo popolo definito(razzista,ignorante,incivile ecc ecc,)
Perché lo vuole rappresentare in Europa?
Io la risposta ce l'ho lascio a voi dedurre quale!!!
COMICA: KYENGE IMPARA AD UTILIZZARE PHOTOSHOP E PRESENTA NUOVA FOTO
Dopo due giorni – il tempo di imparare ad utilizzare photoshop – la Kyenge presenta una nuova foto. Quella che definisce ‘originale’.
Si tratta, dice, di ‘una foto scattata nel 1990, durante un’udienza concessa dal Papa agli studenti dell’ultimo anno‘.
Detto che la cosa più ‘burina’ e squallida era l’avere postata una foto con il Papa il giorno della sua Canonizzazione, è inutile che Kashetu si arrampichi sugli specchi, la prima foto è un fotomontaggio, anche fatto male.
Non vi è alcun dubbio su questo.
Il dubbio è semmai sui ‘motivi’ del ritocco.
Perché lungi dal risolvere la questione, diremmo che questa ‘nuova’ foto, non fa altro che far nascere altre domande.
Se aveva una foto così chiara, perché presentarne una taroccata con un GPII con tre mani?
Inoltre, lo sfondo delle due foto è completamente diverso, le posizioni dei presenti sono completamente diverse.
Forse Kyenge ha avuto più di una udienza?
Ce lo spieghi.
E ci spieghi perché ha taroccato la prima foto: c’era forse qualcuno che non doveva apparire?
Il ‘proprietario’ della mano?
Risponda la candidata Kyenge: perché ha taroccato la prima foto?
Dice l’Ansa, (un tempo gloriosa agenzia,) che la circostanza della foto è confermata anche da una compagna dell’epoca della Kyenge. Dobbiamo ridere?
È il punto più occidentale del continente australiano, si affaccia sull'Oceano Indiano: si chiama Shark Bay.
Una zona molto particolare, un paesaggio quasi alieno, che ricorda le sabbie rossastre di Marte se non fosse per il mare che lo circonda.
Sono le Birridas, i laghi di gesso.
Non a caso l'area è stata proclamata dall'Unesco patrimonio mondiale.
Un luogo dalle eccezionali caratteristiche naturali, che sorge all'interno della Peron Peninsula, nel Parco Nazionale Francois Peron.
Laghi salati di gesso, nati migliaia di anni fa, quando i livelli del mare erano molto più alti di quanto non siano oggi.
Allora le Birridas erano laghi salini senza sbocco sul mare, circondate da dune di sabbia.
L'acqua era ricca di solfato di calce, che si è depositato sul fondo.
Quando il livello del mare è sceso, i laghi si sono ritirati creando avvallamenti salati.
Il solfato di calce è poi evaporato trasformandosi in polvere di gesso.
Circolari o di forma ovale, tali bacini hanno un diametro che va dai 100 metri a 1 km.
Hanno comunemente una piattaforma centrale rialzata circondata da una depressione.
La sezione centrale corrisponde al livello della falda durante il tardo Pleistocene, circa 10.000 anni fa. Oggi, durante le alte maree invernali o dopo forti piogge, quando il livello delle acque sotterranee sale, questi fossati si riempiono regalando spettacolo.
La maggior parte di essi riesce a trattenere l'acqua per diversi mesi. In questi momenti, nasce la vita. Si depositano uova, nascono granchi e organismi invertebrati.
Ed è questo che crea lo spettacolo di colori.
Alcune birridas sono collegate al mare da canali e ricevono acqua di mare, formando baie poco profonde.
Un vero e proprio paradiso incontaminato.
Francesca Mancuso
Alcuni giorni fa in un parcheggio di Lisbona gli automobilisti hanno visto occupati tutti i posti disponibili da sedie a rotelle, sulle quali erano riportati diversi messaggi "Torno subito", "mi ci vuole solo un po’" e "sono andato a prendere un caffè"
A seguito del bombardamento atomico di Hiroshima, avvenuto il 6 agosto 1945, il dottor Harold Jacobsen, scienziato del Manhattan Project, ha dichiarato al Washington Post che i luoghi colpiti dalla bomba atomica sarebbero rimasti completamente privi di qualsiasi forma di vita per i successivi 75 anni.
Evidentemente, la natura aveva piani ben differenti.
Nonostante le esplosioni e le radiazioni provocate dal bombardamento, nel corso della primavera successiva, con grande sorpresa per i testimoni del fenomeno, tra le rovine della città iniziarono a spuntare nuovi germogli.
Con la loro rinascita, furono in grado di regalare un messaggio ricco di speranza ai sopravvissuti del disastro, che poterono iniziare a pensare alla possibilità di ricostruire la loro città.
Oggi, a oltre sessant'anni dal lancio della bomba atomica, Hiroshima è una città nello stesso tempo moderna e verde.
Molti degli alberi che furono piantati nella città, rappresentarono un dono da parte di coloro che provenivano da altre zone del Giappone, o dall'estero. Ma centinaia degli alberi ancora oggi presenti ad Hiroshima vi si trovavano già al momento dell'esplosione della bomba e, sebbene danneggiati e coi rami spezzati, riuscirono a sopravvivere e a rinvigorirsi in seguito.
Si tratta di alberi che si trovavano collocati ad un raggio di circa 2 chilometri dal punto dell'esplosione.
Ora essi sono stati registrati ufficialmente come alberi colpiti dalla bomba atomica.
Ognuno di essi viene denominato "Hibaku Jumoku", cioè "albero sopravvissuto", ed è identificato con una apposita targa.
Ad Hiroshima sono presenti circa 170 alberi sopravvissuti all'esplosione, appartenenti a 32 specie diverse.
L'albero che si trovava più vicino alla zona d'esplosione della bomba atomica è un salice piangente, rinato dalle proprie stesse radici dopo essere stato quasi completamente annientato.
I semi provenienti dagli alberi sopravvissuti vengono condivisi dagli abitanti di Hiroshima e piantati in Giappone o in altre zone del mondo, in un atto simbolico che testimonia come dalla distruzione possa nascere nuova vita.
Marta Albè
Ognuno è libero di pensarla come vuole
Ma non di insultare chi la pensa diversamente
Informazione Libera: Boldrini :''La precarietà sarà il nostro futuro st...
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L'ho dovuto riascoltare 3 volte per crederci
alla prima ho creduto a un allucinazione visiva ma sopratutto uditiva
Non so che ne penserete voi ma io sono arrivata alla conclusione che nel pensiero di questa "signora"ci sia il ripristino di uno stato di dittatura e di schiavismo totalitario