giovedì 6 aprile 2017

Fra le Lenzuola incantate del Maranhão, un mistero geologico ancora tutto da scoprire


Una sterminata distesa di dune bianche, fiumi «mobili» e mangrovie.
 Siamo in Brasile, nel Parco nazionale dei Lençóis Maranhenses. dove la foresta amazzonica lascia spazio a una distesa immensa di sabbia bianchissima, intervallata da piccole lagune che cambiano ora dopo ora in base al vento.

 Stiamo parlando di un mistero geologico scoperto solo trent'anni fa, rimasto sconosciuto nonostante si estenda per 270 chilometri quadrati.
 Qui, nello stato Maranhão, oceano e foresta sono infatti separati da una striscia di «deserto» interrotta da decine di specchi d'acqua e fiumiciattoli alimentati esclusivamente dalle piogge tropicali. 
Una distesa di scintillante sabbia bianca sempre soggetta al vento, tanto da far somigliare Lençóis Maranhenses un lenzuolo steso ad asciugare.
 Da qui il curioso soprannome, «Lenzuola di Maranhão».




Durante la stagione secca, tra ottobre e novembre, un implacabile vento spinge la sabbia fino a 48 chilometri di distanza dalla costa, scolpendo dune alte anche 40 metri. 
Ma a Lençóis Maranhenses la sabbia si muove in continuazione e in alcune zone le dune possono avanzare anche di venti metri l'anno. 
Poi tra gennaio e giugno le piogge riempiono le valli formando nuove lagune che raggiungono i 90 metri e tre di profondità, creando questo suggestivo paesaggio.




Sono proprio le piogge a garantire a Lençóis una caratteristica unica al mondo: l'acqua pluviale forma tra le dune sabbiose decine di specchi d'acqua dolce. Degli «stagni» come Lagoa Azul e Bonita, i più ambiti dai turisti per la loro bellezza e balneabilità. 
Le spiagge più rinomate della zona sono invece Ponta do Mangue, Moitas, Vassouras, Morro do Boi e Barra do Tatu. 

Ma nonostante tutta questa bellezza, la ricettività turistica della zona è limitata. 
Il che fa di queste dune un paradiso ancora tutto da scoprire.


Per tutelare quest'incredibile ecosistema, l'ingresso alla riserva naturale è vietato ai veicoli a motore. Ma non è difficile trovare tour in bus autorizzati dal Parco naturale, con partenza da Fortaleza, dove si trova l’aeroporto internazionale. 

Nel 2002 è stata aperta una strada asfaltata che collega São Luís, capitale del Maranhão, a Barreirinhas, punto d'ingresso al parco. 

 Fonte: lastampa.it
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