venerdì 30 settembre 2016

Il "Drago d'argento" del fiume fiume Qiantang


Anche quest'anno il "Drago d'argento", un fenomeno naturale che interessa il fiume Qiantang, nella regione cinese di Zhejiang, non ha deluso le aspettative. 
Il corso d'acqua è infatti interessato da gigantesche onde "di ritorno" che si formano, complice la marea, alla foce del fiume e assumono dimensioni impressionanti . 
Il fenomeno è noto da centinaia di anni e si verifica a partire dal diciottesimo giorno dell'ottavo mese lunare cinese.
 Dura circa una settimana e attrae ogni anno oltre 100 mila turisti. Ma che cosa accade, di preciso? 
 Questa onda anomala chiamata, in gergo scientifico, mascheretto (mascaret, in francese), è dovuta alla resistenza opposta dalla corrente del fiume alla grande massa d'acqua proveniente dal mare che, spinta dalla marea, prova a risalirne il corso.
 Quando il fronte d'onda marina raggiunge l'estuario, l'acqua si incanala nel fiume e lo percorre "al contrario", creando turbolenze capaci di generare tsunami alti diversi metri.


Il fenomeno non riguarda soltanto il fiume Qiantang ma anche altri importanti corsi d'acqua come il Rio delle Amazzoni, il Severn (in Gran Bretagna) o il Brahmaputra, che sfocia nel Golfo del Bengala (Oceano Indiano). 
 Nel Qiantang però assume dimensioni importanti, con onde che possono toccare diversi metri di altezza e i 40 km orari di velocità. Nel 2016 si è finora parlato di onde alte un paio di metri.
 Nel video qui sotto girato qualche giorno fa, potete vedere il mascheretto avanzare e crescere improvvisamente mentre raggiunge gli argini, cogliendo la folla di sorpresa.

 

Il fenomeno è particolarmente frequente durante la Festa di metà autunno dell'anno cinese, quando la Luna è piena e l'attrazione gravitazionale che esercita sulla Terra è massima. 
Questa forza, e la forza centrifuga del sistema Terra-Luna fanno sì che le maree siano particolarmente intense. 
 In questo periodo e per circa una settimana, la città cinese di Haining, dove il fenomeno è particolarmente evidente, viene presa d'assalto da curiosi, fotografi e surfisti che provano ad assistere allo spettacolo (e talvolta a cavalcare l'onda). 
 Quest'ultima attività è naturalmente molto pericolosa ed è capitato in passato che qualcuno sia morto annegato. 
Quest'anno fortunatamente non sembrano esserci stati incidenti di rilievo.


Da lontano, l'onda in avvicinamento somiglia a una falce di Luna color argento. 
Quando si infrange sulla riva, sembra una marea nera come la pece. I locali la chiamano infatti Silver (o Black) Dragon, dragone d'argento (o nero). 

 La caratteristica che rende l'onda così magnetica e spettacolare è proprio la sua imprevedibilità, una capacità di trasformazione che spesso, in passato, è stata sottovalutata dalle autorità. 
Nel 1993, quasi 60 persone persero la vita mentre assistevano all'arrivo del mascheretto.

 La forma triangolare della baia di Hangzhou, dove l'onda si forma, contribuisce a incanalare l'acqua, rendendo il fronte così energico e turbolento. 
Talvolta l'onda forma un "muro" inclinato facilmente surfabile. Altre volte si disintegra in una schiuma turbolenta e alta come un palazzo di due piani.
 A complicare le cose c'è il fatto che il fiume è trafficato di barche, moli, strutture in cemento. 
Tutte barriere che rendono i tentativi di domare l'onda vicini a una corsa ad ostacoli.
 Oggi l'impresa è riservata a pochi, intrepidi stuntman sprezzanti del pericolo. 
In passato, si racconta che alcuni provassero a surfarla senza tavola, nuotandole appresso.

 Fonte: focus.it
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