lunedì 1 giugno 2015

Potash: gli spettacolari stagni di evaporazione del potassio in Utah


Delle forme blu elettrico su uno sfondo desertico creano un panorama spettacolare negli Stati Uniti, in Utah. 
Questa volta, però, non è tutto merito della natura.
 Si tratta infatti degli stagni di evaporazione di Potash, il più grande produttore di cloruro di potassio degli Usa.


Questi stagni misurano circa 1,5 km quadrati. 
A differenza delle comuni saline, che si tingono naturalmente di una sfumatura rosa o rossastra, essi si colorano di blu elettrico per via della presenza del cloruro di potassio e dell'azione della luce solare e della stessa evaporazione.

 La maggior parte delle riserve mondiali di potassio provenivano dai punti dove in passato la terra era ricoperta dagli oceani.
 Dopo l'evaporazione dell'acqua, sul terreno sono rimasti depositi di potassio cristallizzati in grandi giacimenti.
 Ma nel corso del tempo i movimento della crosta terrestre hanno sepolto questi depositi. 
Così le cristallizzazioni di potassio che si sono formate circa 300 milioni di anni fa, ora si trovano a centinaia di metri al di sotto della superficie terrestre. 
Gli stagni di evaporazione vengono alimentati con acqua calda e con il potassio estratto dai terreni.
 Il sole permette l'evaporazione dell'acqua, che lascia dietro di sé cristalli di potassio e sale.












Il processo di evaporazione dura 300 giorni e grazie ad esso Potash produce tra le 700 e le 1000 tonnellate di cloruro di potassio al giorno grazie a questa miniera che fu aperta nel 1965.
 La produzione continuerà almeno per altri 125 anni, prima che il potassio si esaurisca. 

A noi non resta che ammirare in foto i colori spettacolari degli stagni di evaporazione.

 Fonte: greenme.it
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