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venerdì 11 aprile 2014

Nepal i raccoglitori di miele

In Nepal,i discendenti dei cacciatori-guerrieri dell'Himalaya praticano ancora la raccolta del miele delle api selvatiche lungo le alte pareti rocciose dove si trovano gli alveari.
L'Apis Laboriosa è la più grande ape mielifera del mondo e vive soltanto nei propri alveari,costruiti negli incavi delle pareti rocciose,ad altezze vertiginose.
Il miele ,raccolto due volte all'anno (primavera ed autunno),ha un alto valore di mercato ed è utilizzato per la produzione di numerosi farmaci e come alimento giornaliero,da mangiare con il pane.



Viene acceso un fuoco per far salire il fumo in alto e allontanare le api dai loro favi.
L'aria si riempie di insetti inferociti che volano ovunque mentre gli uomini si proteggono con teloni,o si coprono la testa con sacchi di plastica e sciarpe.
In alto sul dirupo due uomini calano una scala di bambù intrecciato.
Cento metri sotto altri due cacciatori si sospendono sulla scala e si dirigono verso il primo alveare



Il cacciatore di miele, all'altezza dell'alveare,con una lama legata all'estremità di una canna, ritaglia delle fette di favo che si staccano e cadono dentro ad un cesto sospeso per aria,legato ad una fune. Per quattro ore il cacciatore,sospeso per aria,si sposta da un alveare all'altro maneggiando le canne di bambù per ritagliare i favi e recuperare cosi il miele dorato.
Le api nel frattempo a poco a poco,stremate,cadono al suolo che si copre di insetti incapaci di volare. 



Qui il tempo non esiste.
Questo balletto aereo fra l'uomo e le api giganti dell'Himalaya esiste da 30.000 anni,cioè da quando i primi cacciatori di miele affrontavano i terribili sciami alla ricerca del prezioso nettare.
Oggi la deforestazione del paese sta portando alla scomparsa lenta ma inesorabile di queste api.
Essendo il principale impollinatore della regione, l'alterarsi dell'eco-sistema potrebbe causare conseguenze devastanti per la popolazione del Nepal.

Fonte http://www.thehoneygatherers.com/html/phototheque14.html

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