Gli Omega 3 sono indispensabili per il corretto funzionamento dell'organismo, e in particolare per la protezione del sistema circolatorio e per la prevenzione delle malattie cardiovascolari. Per questo, e per scongiurare carenze nutrizionali, l'apporto quotidiano di questi acidi grassi , correttamente bilanciati con gli Omega 6, è fondamentale per qualsiasi tipo di dieta. A questo proposito, bisogna tenere presente che il nostro fabbisogno giornaliero di Omega 3 è, in media, di circa 3 grammi
Sardine fresche 4,08
Anguilla d'allevamento, filetti 3,56
Tonno fresco 2,95
Aringa fresca 2,10
Salmone fresco 2,08
Sgombro o maccarello fresco 1,99
Orata fresca 1,41
Cefalo muggine 1,28
Sardine 1,27
Spigola d'allevamento, 1,26
Tonno, ventresca 1,22
Storione 1,02
Acciuga o alice, fresca 0,79
Salmone affumicato 0,78
Aragosta fresca 0,69
Orata fresca, filetti 0,67
Trota 0,65
Trota iridea 0,54
Sogliola fresca o surgelata 0,54
Polpo 0,40
Cozze 0,38
Gamberi sgusciati surgelati 0,34
Spigola 0,29
Merluzzo surgelato 0,18
Tonno sott'olio 0,17
Merluzzo fresco 0,11
Fonti vegetali di Omega 3,sono:
1. Semi ed olio di lino un solo cucchiaio di olio di lino (pari a 15 ml) fornisce circa 6,6 grammi di Omega 3, mentre 30 grammi di semi di lino macinati ne forniscono circa 3,2.
È importante sapere che l'olio di lino è un alimento particolarmente delicato: non deve essere esposto alla luce e al calore diretto e, di conseguenza, non può venire impiegato per cucinare.
Può essere invece usato come condimento a crudo per verdure, legumi e salse, oppure come semplice integratore alimentare.
I semi di lino invece, che devono essere rigorosamente macinati per poter essere assimilati dall'organismo.
2. Noci e cereali Circa 30 grammi di noci forniscono al nostro organismo quasi 2 grammi di acido alfa-linoleico (uno degli acidi grassi del gruppo Omega 3).
Tra i cereali, invece, le quantità di Omega 3 sono molto meno rilevanti: ad esempio, 30 grammi di germe di avena o di germe di granoOmega 3 contribuiscono al nostro fabbisogno quotidiano di acido alfa-linoleico, rispettivamente, con 0,2 e 0,1 grammi.
Infine, tornando alla frutta secca, della piccolissime quantità di Omega 3 si trovano anche in nocciole e mandorle.
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3. Vegetali a foglia verde Spinaci, broccoli, lattuga e cavolo verde, oltre ad essere delle importantissime fonti di vitamine e di minerali, contengono anche una piccola percentuale di Omega 3. 230 grammi di verdura cruda forniscono, infatti, circa 0,1 grammi di acido alfa-linoleico: una quantità che, da sola, non sarebbe sufficiente a soddisfare il nostro fabbisogno giornaliero, ma che contribuisce a fare della verdura un complemento irrinunciabile per la nostra alimentazione.
Anche fagioli, piselli, lenticchie, ceci e, soprattutto, la soia e i suoi derivati (come il latte e il tofu) contengono piccole quantità di Omega 3: 200 grammi di semi di soia cotti forniscono circa 1 grammo di acido alfa-linoleico, mentre una tazza di latte di soia, pari a 240 ml, ne fornisce circa 0,4 grammi.
5. Alghe e olio algale le alghe sono ormai entrate in commercio anche in Occidente come cibo alternativo e dalle numerose virtù nutrizionali.
Tra queste, c'è anche la ricchezza di Omega 3,
Infine, tenete presente che l'assimilazione degli Omega 3 viene favorita dalla riduzione del consumo di oli ricchi di Omega 6, come ad esempio l'olio di semi di mais o quello di semi di girasole, che dovrebbero essere sostituiti il più possibile con olio di oliva.
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