domenica 8 settembre 2013
Un video che la dice lunga sul passato,sull'odierno e sul futuro: chi ha orecchie per intendere..... intenda
Questo video è dedicato a tutte le vittime della più spietata arma di distruzione di massa, i soldi e chi li manovra è disposto a distruggere popoli lentamente ,e persone velocemente quando provano a ribellarsi.
Forse aprirà gli occhi a qualcuno e lo farà pensare col proprio cervello ascoltando i TG e leggendo i giornali
La nuova scienza - Quantistica
Ecco la chiave di violino del mio occhio ...
Ecco la fede del mio pensare...
Ecco il credo del mio fare....
Tutto è Energia e questo è tutto quello che esiste.
Sintonizzati alla frequenza della realtà che desideri e non potrai fare a meno di ottenere quella realtà.
Non c'è un'altra via.
Questa non è filosofia.
Questa è fisica.
Albert Einstein
Noi siamo quello che mangiamo
L’uomo è ciò che mangia, si sente dire spesso, per
sottolineare che l’alimentazione è fondamentale per tutti i processi vitali
propri dell’organismo.
Tuttavia l’alimentazione non è solo questo, è qualcosa di
molto più complesso di un fenomeno biologico. E’ infatti un atto che si pone
tra il bisogno e il desiderio, nello scambio costante fra essere umano e mondo.
Oggi, in un’epoca in cui l’uomo si è allontanato sempre
di più dai ritmi della Natura, dai suoi autentici bisogni , che ha difficoltà a
percepire, si sente l’esigenza di reimparare ad alimentarsi in modo più sano,
equilibrato e naturale. Ma un fatto è certo: quello che sin dai tempi più
remoti gli uomini hanno sempre cercato e avuto è l'istinto di rafforzare il
legame tra corpo e spirito anche e soprattutto attraverso l'alimentazione
Alimentarsi è una necessità, attraverso il cibo assumiamo
infatti le sostanze nutritive che permettono al nostro corpo di svolgere tutte
le proprie funzioni vitali.
Ma il cibo non ha soltanto una funzione biologica, esso
riveste infatti molte altre importanti funzioni, in tutte le culture e in ogni epoca, il cibo ha assunto
valenze simboliche e comunicative.
Nelle prime fasi della vita il neonato, introietta
attraverso il cibo sia l’immagine del genitore che i principi nutritivi
necessari per strutturare il suo corpo e la sua identità.
Attraverso l’atto di nutrire la madre comunica affetto,
comprensione sicurezza ma anche ansia nervosissmo riprovazione ecc.
Accettando o rifiutando il cibo il bambino accetta o
rifiuta la madre e il suo amore…
Quindi se siamo cio' che mangiamo se mangiamo BENE saremo BENE se mangiamo MALE saremo MALE e percio' è FONDAMENTALE un ritorno alla NATURA con i suoi ritmi per cui una sana alimentazione si base su:
CIBI NATURALI ( di stagione )
INTEGRI ( non raffinati chimicamente )
INTEGRALI
Non importa ..... ( Madre Teresa di Calcutta )
L’uomo è irragionevole, illogico, egocentrico
NON IMPORTA, AMALO
Se fai il Bene, ti attribuiranno secondi fini egoistici
NON IMPORTA, FA’IL BENE
Se realizzi i tuoi obiettivi, troverai falsi amici e veri nemici
NON IMPORTA, REALIZZALI
Il Bene che fai verrà domani dimenticato
NON IMPORTA, FA’ IL BENE
L’Onestà e la Sincerità ti rendono vulnerabile
NON IMPORTA, SII FRANCO ED ONESTO
Quello che per anni hai costruito può essere distrutto in un attimo
NON IMPORTA, COSTRUISCI
Se aiuti la gente, se ne risentirà
NON IMPORTA, AIUTALA
Dà al mondo il meglio di te e ti prenderanno a calci
NON IMPORTA, DA’ IL MEGLIO DI TE.
Madre Teresa di Calcutta
perchè sia di aiuto a tutti noi che spesso incontriamo ostacoli nel fare il bene ...........
NON IMPORTA, AMALO
Se fai il Bene, ti attribuiranno secondi fini egoistici
NON IMPORTA, FA’IL BENE
Se realizzi i tuoi obiettivi, troverai falsi amici e veri nemici
NON IMPORTA, REALIZZALI
Il Bene che fai verrà domani dimenticato
NON IMPORTA, FA’ IL BENE
L’Onestà e la Sincerità ti rendono vulnerabile
NON IMPORTA, SII FRANCO ED ONESTO
Quello che per anni hai costruito può essere distrutto in un attimo
NON IMPORTA, COSTRUISCI
Se aiuti la gente, se ne risentirà
NON IMPORTA, AIUTALA
Dà al mondo il meglio di te e ti prenderanno a calci
NON IMPORTA, DA’ IL MEGLIO DI TE.
Madre Teresa di Calcutta
perchè sia di aiuto a tutti noi che spesso incontriamo ostacoli nel fare il bene ...........
sabato 7 settembre 2013
Scoperto il più grande vulcano della Terra
Ricercatori dell’Università di Houston (Usa) hanno scoperto il più grande vulcano mai osservato sulla Terra.
Esso possiede una superficie più o meno equivalente a quella dell’Italia (circa 310.000 km/q), il vulcano è stato chiamato massiccio Tamu.
E’ grande quasi quanto i vulcani giganti di Marte e si colloca tra le più grandi del Sistema Solare.
William Sager, professore presso il Dipartimento di Scienze della Terra e atmosferica dell’Università di Houston, iniziò a studiare il vulcano circa 20 anni fa, ma solo ora ha avuto la certezza della sua scoperta e l’ha pubblicata su Nature Geoscience .
In prossimità del Giappone Situato a circa 1.000 km ad est di Giappone, il massiccio Tamu fa parte di una grande struttura vulcanica chiamata Shatsky, una catena montuosa sottomarina formatasi circa 145.000.000 di anni fa. Fino ad ora, non era chiaro se il Massiccio Tamu fosse un singolo vulcano o un composto di molti punti di eruzione. Integrando diverse ricerche, tra cui campioni di carote e dati raccolti a bordo della nave da ricerca JOIDES Resolution, i ricercatori hanno confermato che la massa di basalto che costituisce il massiccio Tamu ha effettivamente eruttato da una singola fonte vulcanica.
“Il massiccio Tamu è il più grande vulcano a scudo singolo mai scoperto sulla Terra”, ha detto Sager. “E non è da escludere che ci possano essere anche vulcani più grandi, perché ci sono enormi distese di rocce vulcaniche là fuori, come il Ontong Java Plateau, ma non sappiamo se queste strutture sono un singolo vulcano o vulcani gli uni vicino agli altri”.
Il massiccio Tamu spicca tra i vulcani sottomarini non solo per le sue dimensioni, ma anche la sua forma. E’ basso e largo, il che significa che i flussi di lava eruttati devono aver viaggiato per lunghe distanze superando di gran lunga anche le più lunghe colate di altri vulcani sulla Terra.
Il fondo del mare è costellato da migliaia di vulcani sottomarini, o montagne sottomarine, la maggior parte delle quali sono piccole e ripide rispetto all’immenso massiccio Tamu.
“Non è alto, ma molto ampio, quindi le pendenze dei fianchi sono molto blande“, ha detto Sager. “Infatti, se ci si ponesse su un suo fianco, si avrebbe difficoltà a distinguere da quale parte è la discesa”.
Il massiccio Tamu si estende su una superficie di circa 300.000 chilometri quadrati.
Il Mauna Loa – il più grande vulcano attivo sulla Terra che si trova alle Hawaii – è di circa 5.000 chilometri quadrati.
Per trovare un paragone degno, si deve guardare al pianeta Marte, all’Olympus Mons.
Secondo Sager il massiccio Tamu eruttò circa 145 milioni di anni fa ed è diventato inattivo pochi milioni di anni dopo la sua nascita. La sua cima si trova a circa 6.500 metri sotto la superficie dell’oceano.
“E’ di forma diversa da qualsiasi altro vulcano sottomarino trovato sulla Terra ed è molto probabile che ci possa dare qualche indizio su come si formino vulcani imponenti”, ha detto Sager. “Una immensa quantità di magma è fuoriuscita dalla sua bocca e questo magma doveva provenire dal mantello terrestre. Quindi questa è un’informazione importante per i geologi che cercano di capire come funziona l’interno della Terra.”
luigibignami
Mustang è un antico regno himalayano
Che si trova nella parte centro-settentrionale del Nepal e nella parte superiore del fiume Kaligandaki alla quota media di 4000 m.è noto anche come l'ultimo regno proibito in quanto la regione è stata limitata per gli estranei fino a quando il governo del Nepal ha annunciato la sua apertura nel mese di ottobre 1991.

Le misteriose 'Grotte di Mustang': un antico regno in Nepal
Tra le cime dell'Himalaya, esiste un luogo con circa 10 mila grotte artificiali scavate nella roccia viva a circa 60 metri d'altezza, in una gola così grande da superare di gran lunga il Gran Canyon. L'impressionante numero di grotte si trova nel nord del Nepal.
Alcune di esse sono uniche, con un solo ingresso aperto su un vasto fronte di rocce frastagliate.
Altre, invece, sono state realizzate in gruppo, una sull'altra, presentando accatastamenti verticali anche su nove livelli.
Gli archeologici non sanno chi le abbia costruite, né quale fosse la loro funzione.
Inoltre, non si riesce a comprendere come facessero le persone a salire verso queste cavità realizzate a diversi metri dal suolo. A metà degli anni '90, archeologi provenienti dal Nepal e dall'Università di Colonia hanno cominciato ad esplorare l'interno delle grotte, trovando una dozzina di corpi umani, tutti antichi di almeno 2 mila anni. Da allora, gruppi di ricercatori hanno continuato ad indagare le 'Grotte di Mustang'. Coloro che hanno avuto la fortuna di visitare le misteriose grotte hanno raccontato di aver avuto l'impressione di trovarsi di fronte ad un gigantesco castello di sabbia.
In alcune cavità sono stati rinvenuti diversi murales e manoscritti che illustrano la storia buddista. I ricercatori pensano che l'utilizzo delle grotte di Mustang sia divisibile in almeno tre periodi. Le grotte venivano utilizzate già nel 1000 a.C. come camere funerari.
Ma non si esclude che le cavità siano state utilizzate successivamente dalle antiche popolazioni locali come rifugio in caso di attacco. La maggior parte delle grotte, infatti, risulta essere vuota, anche se in alcune di esse sono stati trovati segni di vita domestica: focolari, attrezzi e contenitori.
Le misteriose 'Grotte di Mustang': un antico regno in Nepal
Tra le cime dell'Himalaya, esiste un luogo con circa 10 mila grotte artificiali scavate nella roccia viva a circa 60 metri d'altezza, in una gola così grande da superare di gran lunga il Gran Canyon. L'impressionante numero di grotte si trova nel nord del Nepal.

Alcune di esse sono uniche, con un solo ingresso aperto su un vasto fronte di rocce frastagliate.
Altre, invece, sono state realizzate in gruppo, una sull'altra, presentando accatastamenti verticali anche su nove livelli.
Gli archeologici non sanno chi le abbia costruite, né quale fosse la loro funzione.
Inoltre, non si riesce a comprendere come facessero le persone a salire verso queste cavità realizzate a diversi metri dal suolo. A metà degli anni '90, archeologi provenienti dal Nepal e dall'Università di Colonia hanno cominciato ad esplorare l'interno delle grotte, trovando una dozzina di corpi umani, tutti antichi di almeno 2 mila anni. Da allora, gruppi di ricercatori hanno continuato ad indagare le 'Grotte di Mustang'. Coloro che hanno avuto la fortuna di visitare le misteriose grotte hanno raccontato di aver avuto l'impressione di trovarsi di fronte ad un gigantesco castello di sabbia.
In alcune cavità sono stati rinvenuti diversi murales e manoscritti che illustrano la storia buddista. I ricercatori pensano che l'utilizzo delle grotte di Mustang sia divisibile in almeno tre periodi. Le grotte venivano utilizzate già nel 1000 a.C. come camere funerari.
Ma non si esclude che le cavità siano state utilizzate successivamente dalle antiche popolazioni locali come rifugio in caso di attacco. La maggior parte delle grotte, infatti, risulta essere vuota, anche se in alcune di esse sono stati trovati segni di vita domestica: focolari, attrezzi e contenitori.
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