giovedì 10 ottobre 2013
Un piccolo assaggio
Se vi interessa approfondire
Visitate questo blog:prosdocimi.altervista.org
Le persone più insopportabili sono gli uomini che si credono geniali e le donne che si credono irresistibili. (Henry Asse)
Quindi le donne che si credono geniali e gli uomini irresistibili sono più sopportabili secondo lei?
Le più potenti mafie del mondo
Con mafia ci si riferisce tradizionalmente a gruppi criminali emersi in Sicilia intorno alla metà del XIX° secolo, associazioni volte a controllare il territorio locale in modo organizzato e secondo precise regole di condotta.
Oggi, si utilizza in modo generico il termine "mafia" per indicare associazioni criminali aventi lo scopo di controllare, gestire e preservare i profitti derivanti da traffici illetici.
I traffici della mafia vanno dalle armi alla droga, dalle estorsioni al traffico di esseri umani.
Niente è tabù per le mafie di tutto il mondo, e le associazioni di crimine organizzato definite in questo modo sono note per la spietatezza nel gestire le loro attività più lucrose.
Ecco un elenco delle mafie più influenti negli Stati Uniti, e che hanno più ramificazioni su scala internazionale.
Mafia Giamaicana
Gli Yardies, immigrati giamaicani giunti nel Regno Unito negli anni '50 nella speranza di migliorare le loro condizioni di vita, sono un'associazione mafiosa che generalmente si riunisce in bande violente che generano profitti tramite il traffico di droga o omicidi su commissione.
Non hanno mai provato ad infiltrarsi all'interno di organizzazioni di polizia, e dato che commettono frequentemente crimini che vedono coinvolte armi da fuoco sono spesso rintracciabili e perseguibili, vista la severità con cui vengono trattati i crimini violenti in Gran Bretagna.
Mafia Albanese
La mafia albanese è un insieme di organizzazioni criminali con sede in Albania, attive in Europa e negli Stati Uniti soprattutto nel commercio sessuale e nel traffico di droga.
Sono tra le mafie più violente in assoluto, soprattutto se motivati da vendetta.
Non sempre questi gruppi criminali sono organizzati tra di loro, anzi, molto spesso tendono a farsi concorrenza, o a scatenare vere e proprie guerre interne.
Si sa davvero poco sulle organizzazioni criminali albanesi, data la difficoltà nel riuscire a penetrarvi. Si sa per certo, però, che molti dei traffici illeciti che provengono dell' Est europeo passano per l' Albania, e sono diretti dalla mafia albanese o serba.
Mafia Serba
Diffusa anch'essa in Europa e Stati Uniti, la mafia serba è coinvolta in diverse attività illecite quali traffico di droga, omicidi a pagamento, racket, gioco d'azzardo e rapine.
All'interno delle organizzazioni criminali che compongono la mafia serba ci sono tre clan più potenti: Vozdovac, Surcin e Zemun, sotto i quali si trovano organizzazioni più piccole, per un totale di circa 30-40 associazioni mafiose.
La mafia serba è stata particolarmente attiva durante le guerre yugoslave, durante le quali ottenne l'appoggio governativo grazie ad una vasta campagna di corruzione.
Mafia Israeliana
Per quanto poco conosciuta rispetto alle altre mafie, la mafia israeliana ha il controllo del traffico di droga e della prostituzione in molti Paesi.
E' nota per la sua spietatezza, non ci pensa due volte ad uccidere chiunque tenti di ostacolarla.
Aiutata dalla mafia russa, quella israeliana è penetrata profondamente all'interno del tessuto politico americano, tanto che si fatica a sradicarla.
Mafia Messicana
E' una sorta di manovalanza mafiosa. Iniziata negli anni '50 all'interno delle carceri con lo scopo di proteggere gli affiliati, è uscita dalle prigioni per riversarsi nelle strade degli Stati Uniti, dove controlla in parte il traffico di droga.
Negli U.S.A. ha circa 300.000 affiliati, spesso tatuati per riconoscersi tra le diverse gang di appartenenza.
Mafia Giapponese,
Yakuza La Yakuza è una delle mafie più sanguinarie ed antiche del mondo. Iniziata come organizzazione per il controllo del gioco d'azzardo nel Giappone del XVII° secolo, i suoi membri sono spesso caratterizzati da imponenti tatuaggi che ricoprono buona parte del corpo.
Un altro segno distintivo è una falange mancante dal dito mignolo, spesso offerta al boss del clan di appartenenza come segno di rispetto o gesto di scuse.
Ha circa 110.000 affiliati, appartenenti a 2.500 famiglie che gestiscono il traffico di prodotti illegali, pornografia, prostituzione ed immigrazione illegale.
Mafia Cinese, le Triadi
E' di sicuro la mafia più potente d' Oriente, con sedi in Cina, Malesia, Singapore, Hong Kong, Taiwan, e via dicendo.
Molto attiva anche negli U.S.A., è generalmente coinvolta in furti, omicidi a pagamento, traffico di droga, pirateria ed estorsioni. L'organizzazione mafiosa cinese ha inizio nel XVIII° secolo con il nome di Tian Di Hui, che significa "Società del Cielo e della Terra". Tutto nasce dall' occupazione britannica, che favorisce le attività criminali delle società segrete cinese, che vennero definite "triadi".
Mafia Colombiana
Definito anche "Cartello della droga colombiano", è noto al mondo per il monopolio che detiene, da quasi un secolo ormai, sul traffico di droga, in particolare della cocaina, che trasportano in mezzo mondo attraverso i metodi più disparati, anche sommergibili.
Opera in tutto il mondo, grazie anche a profonde infiltrazioni nella politica di alcuni Paesi corrotti.
I tre cartelli più importanti della mafia colombiana sono il Cartello di Cali, il Cartello di Medellin (paese natale di Pablo Escobar) e quello di Norte del Valle.
I cartelli mafiosi colombiani non si occupano solo di droga: sono stati anche coinvolti in rapimenti ed atti di terrorismo.
Mafia siciliana in America
La versione americana di Cosa Nostra è relativamente recente: inizia nella metà del secolo scorso, e si caratterizza subito per la sua abilità di progettare attività criminali ad ampio respiro, senza tuttavia lasciare tracce del suo coinvolgimento.
Le sue attività vanno dal racket della protezione al traffico di droga e di armi, fino alla mediazione del business criminale di diverse organizzazioni mafiose.
Gli appartenenti a questa mafia sono pochi se paragonati ad altre associazioni criminali, ma sono estremamente selezionati e fedeli al clan, e devono seguire severamente la "regola del silenzio". Chiunque sia "affiliato esterno" non sa mai cosa passi per la testa dei boss o degli affiliati più stretti.
Mafia Russa
Nata durante l' Unione Sovietica, ha contatti in tutto il mondo, con un'influenza che non ha pari a livello globale.
Gli affiliati vanno dai 100.000 ai 500.000, a livello planetario. Le sue attività sono principalmente traffico di droga e di armi, attività terroristiche, pornografia, frodi telematiche e traffico di organi. La regola primaria è "non collaborare mai con la polizia".
Se uno dei membri della mafia russa viene catturato, è facile che venga ucciso non appena rilasciato, visto il potenziale pericolo che rappresenta per l'organizzazione
.
PRIMATO : 'NDRANGHETA
La ’ndrangheta è ormai più potente e pericolosa di mafia e camorra. È radicata e diffusa nel territorio, dalla Calabria alla Lombardia. Gode della fiducia della criminalità di altri Paesi.
Ha costruito il suo impero con i sequestri, si procura il cash con l’usura, investe cifre enormi nel commercio della droga.
Fa ormai così parte del tessuto sociale che sembra impossibile sconfiggerla.
Oggi la 'Ndrangheta è considerata la più pericolosa organizzazione criminale in Italia, ma è anche una delle più potenti al mondo, con una diffusione della presenza anche all'estero (dal Canada ad altri paesi europei meta dell'emigrazione calabrese).
Secondo il rapporto Eurispes 2008 ha un giro d'affari di 44 miliardi di euro.
http://www.ditadifulmine.net/
Oggi, si utilizza in modo generico il termine "mafia" per indicare associazioni criminali aventi lo scopo di controllare, gestire e preservare i profitti derivanti da traffici illetici.
I traffici della mafia vanno dalle armi alla droga, dalle estorsioni al traffico di esseri umani.
Niente è tabù per le mafie di tutto il mondo, e le associazioni di crimine organizzato definite in questo modo sono note per la spietatezza nel gestire le loro attività più lucrose.
Ecco un elenco delle mafie più influenti negli Stati Uniti, e che hanno più ramificazioni su scala internazionale.
Mafia Giamaicana
Gli Yardies, immigrati giamaicani giunti nel Regno Unito negli anni '50 nella speranza di migliorare le loro condizioni di vita, sono un'associazione mafiosa che generalmente si riunisce in bande violente che generano profitti tramite il traffico di droga o omicidi su commissione.
Non hanno mai provato ad infiltrarsi all'interno di organizzazioni di polizia, e dato che commettono frequentemente crimini che vedono coinvolte armi da fuoco sono spesso rintracciabili e perseguibili, vista la severità con cui vengono trattati i crimini violenti in Gran Bretagna.
Mafia Albanese
La mafia albanese è un insieme di organizzazioni criminali con sede in Albania, attive in Europa e negli Stati Uniti soprattutto nel commercio sessuale e nel traffico di droga.
Sono tra le mafie più violente in assoluto, soprattutto se motivati da vendetta.
Non sempre questi gruppi criminali sono organizzati tra di loro, anzi, molto spesso tendono a farsi concorrenza, o a scatenare vere e proprie guerre interne.
Si sa davvero poco sulle organizzazioni criminali albanesi, data la difficoltà nel riuscire a penetrarvi. Si sa per certo, però, che molti dei traffici illeciti che provengono dell' Est europeo passano per l' Albania, e sono diretti dalla mafia albanese o serba.
Mafia Serba
Diffusa anch'essa in Europa e Stati Uniti, la mafia serba è coinvolta in diverse attività illecite quali traffico di droga, omicidi a pagamento, racket, gioco d'azzardo e rapine.
All'interno delle organizzazioni criminali che compongono la mafia serba ci sono tre clan più potenti: Vozdovac, Surcin e Zemun, sotto i quali si trovano organizzazioni più piccole, per un totale di circa 30-40 associazioni mafiose.
La mafia serba è stata particolarmente attiva durante le guerre yugoslave, durante le quali ottenne l'appoggio governativo grazie ad una vasta campagna di corruzione.
Mafia Israeliana
Per quanto poco conosciuta rispetto alle altre mafie, la mafia israeliana ha il controllo del traffico di droga e della prostituzione in molti Paesi.
E' nota per la sua spietatezza, non ci pensa due volte ad uccidere chiunque tenti di ostacolarla.
Aiutata dalla mafia russa, quella israeliana è penetrata profondamente all'interno del tessuto politico americano, tanto che si fatica a sradicarla.
Mafia Messicana
E' una sorta di manovalanza mafiosa. Iniziata negli anni '50 all'interno delle carceri con lo scopo di proteggere gli affiliati, è uscita dalle prigioni per riversarsi nelle strade degli Stati Uniti, dove controlla in parte il traffico di droga.
Negli U.S.A. ha circa 300.000 affiliati, spesso tatuati per riconoscersi tra le diverse gang di appartenenza.
Mafia Giapponese,
Yakuza La Yakuza è una delle mafie più sanguinarie ed antiche del mondo. Iniziata come organizzazione per il controllo del gioco d'azzardo nel Giappone del XVII° secolo, i suoi membri sono spesso caratterizzati da imponenti tatuaggi che ricoprono buona parte del corpo.
Un altro segno distintivo è una falange mancante dal dito mignolo, spesso offerta al boss del clan di appartenenza come segno di rispetto o gesto di scuse.
Ha circa 110.000 affiliati, appartenenti a 2.500 famiglie che gestiscono il traffico di prodotti illegali, pornografia, prostituzione ed immigrazione illegale.
Mafia Cinese, le Triadi
E' di sicuro la mafia più potente d' Oriente, con sedi in Cina, Malesia, Singapore, Hong Kong, Taiwan, e via dicendo.
Molto attiva anche negli U.S.A., è generalmente coinvolta in furti, omicidi a pagamento, traffico di droga, pirateria ed estorsioni. L'organizzazione mafiosa cinese ha inizio nel XVIII° secolo con il nome di Tian Di Hui, che significa "Società del Cielo e della Terra". Tutto nasce dall' occupazione britannica, che favorisce le attività criminali delle società segrete cinese, che vennero definite "triadi".
Mafia Colombiana
Definito anche "Cartello della droga colombiano", è noto al mondo per il monopolio che detiene, da quasi un secolo ormai, sul traffico di droga, in particolare della cocaina, che trasportano in mezzo mondo attraverso i metodi più disparati, anche sommergibili.
Opera in tutto il mondo, grazie anche a profonde infiltrazioni nella politica di alcuni Paesi corrotti.
I tre cartelli più importanti della mafia colombiana sono il Cartello di Cali, il Cartello di Medellin (paese natale di Pablo Escobar) e quello di Norte del Valle.
I cartelli mafiosi colombiani non si occupano solo di droga: sono stati anche coinvolti in rapimenti ed atti di terrorismo.
Mafia siciliana in America
La versione americana di Cosa Nostra è relativamente recente: inizia nella metà del secolo scorso, e si caratterizza subito per la sua abilità di progettare attività criminali ad ampio respiro, senza tuttavia lasciare tracce del suo coinvolgimento.
Le sue attività vanno dal racket della protezione al traffico di droga e di armi, fino alla mediazione del business criminale di diverse organizzazioni mafiose.
Gli appartenenti a questa mafia sono pochi se paragonati ad altre associazioni criminali, ma sono estremamente selezionati e fedeli al clan, e devono seguire severamente la "regola del silenzio". Chiunque sia "affiliato esterno" non sa mai cosa passi per la testa dei boss o degli affiliati più stretti.
Mafia Russa
Nata durante l' Unione Sovietica, ha contatti in tutto il mondo, con un'influenza che non ha pari a livello globale.
Gli affiliati vanno dai 100.000 ai 500.000, a livello planetario. Le sue attività sono principalmente traffico di droga e di armi, attività terroristiche, pornografia, frodi telematiche e traffico di organi. La regola primaria è "non collaborare mai con la polizia".
Se uno dei membri della mafia russa viene catturato, è facile che venga ucciso non appena rilasciato, visto il potenziale pericolo che rappresenta per l'organizzazione
.
PRIMATO : 'NDRANGHETA
La ’ndrangheta è ormai più potente e pericolosa di mafia e camorra. È radicata e diffusa nel territorio, dalla Calabria alla Lombardia. Gode della fiducia della criminalità di altri Paesi.
Ha costruito il suo impero con i sequestri, si procura il cash con l’usura, investe cifre enormi nel commercio della droga.
Fa ormai così parte del tessuto sociale che sembra impossibile sconfiggerla.
Oggi la 'Ndrangheta è considerata la più pericolosa organizzazione criminale in Italia, ma è anche una delle più potenti al mondo, con una diffusione della presenza anche all'estero (dal Canada ad altri paesi europei meta dell'emigrazione calabrese).
Secondo il rapporto Eurispes 2008 ha un giro d'affari di 44 miliardi di euro.
http://www.ditadifulmine.net/
Lo scandalo delle pensioni facili agli extracomunitari grazie alla legge Amato
Poi a leggere i giornali ci si lamenta che in Italia cresca il razzismo e la xenofobia nei confronti degli extracomunitari.Ovvio, viene indotta.
In che modo? Semplicemente creando norme ad hoc che perseguendo supposti (e direi ideologici) fini di equità sociale, alla fine creano barricate e muri tra gli italiani e gli stranieri.
Pongono in essere, in altre parole, sacche di parassitismo “extracomunitario” attraverso lo sfruttamento dei meccanismi del Welfare italiano.
Vediamo come.
Prima di tutto esiste una legge, la n. 388 del 2000 (inserita nella finanziaria dall’allora Ministro Amato) che permette1 anche agli stranieri di percepire un assegno di pensione “sociale”, pari a 395,60 euro al mese, più 154,90 euro di importo aggiuntivo, per un totale esentasse di € 7.156 euro annui.
Chi, in altre parole, non ha mai avuto contributi previdenziali e ha compiuto i 65 anni, può richiedere questo assegno all’INPS di competenza, anche se straniero.
Lo scandalo delle pensioni facili agli extracomunitari grazie alla legge Amato Ciò premesso, la riflessione che verrebbe da fare è questa: la norma in verità non tocca lo straniero che entra nel territorio italiano.
E per due motivi evidenti: prima di tutto perché chi entra nel territorio italiano è giovane e poi perché vi entra per lavorare. Perciò il diritto pensionistico di cui sopra in verità non opera per gli stranieri che arrivano nel nostro paese.
Falso.
Esiste un modo per sfruttare appieno questa norma nonostante lo straniero non abbia mai lavorato (neanche in nero) sul territorio italiano.
Infatti, la legge italiana prevede, tra le altre cose, il cosiddetto istituto del “ricongiungimento famigliare” rivolto a tutti gli stranieri che siano regolarmente residenti nel territorio e abbiano la carta di soggiorno in regola.
Per loro dunque è possibile chiedere allo Stato italiano la possibilità di fare arrivare in Italia figli, moglie e genitori, ottenendo per questi un regolare permesso di soggiorno.
Orbene, qualcuno dei miei lettori avrà già intuito l’inghippo.
Per quelli che ancora brancolano nel buio, ecco spiegato l’arcano.
Il giovane straniero regolare chiede il ricongiungimento famigliare per i propri genitori ultrasessantacinquenni, i quali arrivano nel nostro paese con un regolare permesso.
A questo punto dovranno solo recarsi all’INPS di competenza per ottenere la pensione sociale in base alla legge 388 del 2000.
Un danno non indifferente per lo Stato italiano, che si sobbarca anche il mantenimento di persone che in alcun modo hanno mai vissuto nel territorio e nel territorio hanno mai lavorato.
Un danno al quale peraltro si aggiunge anche la beffa.
Perché la legge non pone alcuna condizione al godimento della pensione sociale (tranne l’età e la mancanza di un reddito).
Così i famosi genitori dello straniero regolarmente residente, una volta che hanno preso la pensione dallo Stato italiano, ecco che fanno: prendono la nave o l’aereo e se ne tornano a casa loro.
Lo Stato italiano provvederà a corrispondergli la pensione di anzianità direttamente nel loro paese.
A nostre spese.
Un vero e proprio business per gli extracomunitari.
Non credete?
Mentre gli italiani sgobbano, pagano le tasse e versano i contributi previdenziali, ecco che ci sono i furbetti stranieri che per via del ricongiungimento famigliare arrivano ultrasessantacinquenni nel nostro paese e chiedono allo Stato italiano una pensione che in verità non spetta loro.
Lo Stato deve concedergliela perché fa leggi del cazzo. Leggi buoniste. Leggi suicide. Leggi di sinistra, in altre parole… Fonte: L’Espresso 1.La normativa modificata dal Governo Berlusconi nel 2009 non permette più questo meccanismo. Tuttavia, lo straniero che ha già ottenuto la pensione sociale secondo la vecchia (e cioè prima del 1 gennaio 2009) continua a godere a casa propria della pensione sociale italiana
Sei tutta spume - Pablo Neruda
Sei tutta spume agili e leggere
e i baci ti percorrono e t'irrigano i giorni.
Il mio gesto, la mia ansietà, pendono dal tuo sguardo.
Vaso di risonanze e di stelle prigioniere.
Son stanco, tutte le foglie cadono, muoiono.
Cadono, muoiono gli uccelli.
Cadono, muoiono le vite.
Stanco, son stanco.
Vieni, desiderami, fammi vibrare.
Oh, mia povera illusione, mia accesa ghirlanda! L'ansia cade, muore.
Cade, muore il desiderio.
Cadono, muoiono le fiamme nella notte infinita.
Fiammata di luci, colomba di crete bionde, liberami da questa notte che incalza e distrugge.
Sommergimi nel tuo nido di vertigine e di carezza.
Desiderami, trattienimi.
L'ebbrezza all'ombra fiorita dei tuoi occhi, le cadute, i trionfi, gli sbalzi della febbre.
Amami, amami, amami.
In piedi ti grido! Amami.
Infrango la mia voce gridandoti e faccio ore di fuoco nella notte pregna di stelle e di levrieri.
Infrango la mia voce e grido.
Donna, amami, desiderami.
La mia voce arde nei venti.
La mia voce che cade e muore.
Stanco.
Son stanco.
Fuggi.
Allontanati.
Estinguiti.
Non imprigionare la mia sterile testa tra le tue mani.
Mi segnino la fronte le fruste del gelo.
La mia inquietudine si frusti con i venti dell'Atlantico.
Fuggi.
Allontanati.
Estinguiti.
La mia anima deve star sola.
Deve crocifiggersi, sbriciolarsi, rotolare, versarsi, contaminarsi sola, aperta alla marea di pianti, ardendo nel ciclone delle furie, eretta tra i monti e tra gli uccelli, distruggersi, sterminarsi sola, abbandonata e unica come un faro di spavento.
Pablo Neruda
Il mio gesto, la mia ansietà, pendono dal tuo sguardo.
Vaso di risonanze e di stelle prigioniere.
Son stanco, tutte le foglie cadono, muoiono.
Cadono, muoiono gli uccelli.
Cadono, muoiono le vite.
Stanco, son stanco.
Vieni, desiderami, fammi vibrare.
Oh, mia povera illusione, mia accesa ghirlanda! L'ansia cade, muore.
Cade, muore il desiderio.
Cadono, muoiono le fiamme nella notte infinita.
Fiammata di luci, colomba di crete bionde, liberami da questa notte che incalza e distrugge.
Sommergimi nel tuo nido di vertigine e di carezza.
Desiderami, trattienimi.
L'ebbrezza all'ombra fiorita dei tuoi occhi, le cadute, i trionfi, gli sbalzi della febbre.
Amami, amami, amami.
In piedi ti grido! Amami.
Infrango la mia voce gridandoti e faccio ore di fuoco nella notte pregna di stelle e di levrieri.
Infrango la mia voce e grido.
Donna, amami, desiderami.
La mia voce arde nei venti.
La mia voce che cade e muore.
Stanco.
Son stanco.
Fuggi.
Allontanati.
Estinguiti.
Non imprigionare la mia sterile testa tra le tue mani.
Mi segnino la fronte le fruste del gelo.
La mia inquietudine si frusti con i venti dell'Atlantico.
Fuggi.
Allontanati.
Estinguiti.
La mia anima deve star sola.
Deve crocifiggersi, sbriciolarsi, rotolare, versarsi, contaminarsi sola, aperta alla marea di pianti, ardendo nel ciclone delle furie, eretta tra i monti e tra gli uccelli, distruggersi, sterminarsi sola, abbandonata e unica come un faro di spavento.
Pablo Neruda
mercoledì 9 ottobre 2013
la caduta di un mito : è stato scoperto che coccodrilli e alligatori si nutrono anche di frutta e verdura
Alla fine si è scoperto che coccodrilli e alligatori non si cibano solo di carne: nemmeno i terribili coccodrilli del Nilo disdegnano frutta e verdura. Infatti, un nuovo studio condotto dalla Wildlife Conservation Society, (Wcs) rivela che gli alligatori americani ed un’altra dozzina di specie di coccodrilli ogni tanto assaggiano frutta per integrare le loro normali diete a base di carne di mammiferi, uccelli e pesci.
Lo studio realizzato da un team di ricercatori di università ed istituzioni della Florida e pubblicato sul Journal of Zoology fornisce una nuova visione del possibile ruolo che i coccodrilli – alcuni dei quali si muovono su grandi territori – possono svolgere nella rigenerazione delle foreste attraverso la digestione e disperdendo i semi dei frutti.
Gli autori hanno esaminato 18 specie di questi grandi rettili acquatici, che vanno dall’alligatore americano al coccodrillo del Nilo e hanno scoperto che 13 specie consumato una qualche forma di frutta, tra cui una varietà di frutti di bosco, legumi, noci e cereali.
Secondo il team di ricercatori parte dell’ingestione di vegetali può essere stata accidentale, durante kla cattura delle prede, ma le prove dimostrano che «Altra frutta viene consumata deliberatamente e in grandi quantità. C’è ancora molto da imparare su come coccodrilli processano i carboidrati ed altre sostanze nutrienti a base vegetale, anche se gli studi suggeriscono che mangiare frutta è probabile che produca benefici nutrizionali per i coccodrilli».
Il principale autore dello studio, Steven Platt della Wildlife Conservation Society, conclude: «Anche se sottovalutato, il cibarsi di frutta appare diffuso tra i coccodrilli. Data la biomassa dei coccodrilli in molte zone umide subtropicali e tropicali e la loro capacità di ingestione di grandi quantità di frutta, riteniamo probabile che i coccodrilli fungano da agenti rilevanti per la dispersione di semi in molti ecosistemi d’acqua dolce».
Fonte : .greenreport.it
Villa Faraggiana
Villa Faraggiana è un'elegante struttura neoclassica situata in posizione panoramica sulla sponda piemontese del Lago Maggiore, tra Arona e Meina, lungo la strada Nazionale del Sempione: l'elegante costruzione si può identificare attraverso i due leoni marmorei, accovacciati in cima ai pilastri di sostegno della cancellata. Si tratta di è uno degli edifici più maestosi e significativi della sponda piemontese del Lago Maggiore.
Villa Faraggiana fu fatta costruire nel 1855 su progetto del noto ingegnere di Galliate Antonio Busser, da una nobile famiglia di origine di Sarzana, i Faraggiana, trasferitasi a Novara intorno alla metà dell'Ottocento.
La Villa venne utilizzata come luogo di villeggiatura dal senatore del Regno d'Italia Raffaello Faraggiana (1841-1911), che qui risiedeva spesso, con la moglie Caterina ed i figli, Alessandro e Guido.
Fu proprio la madre, cugina del noto esploratore Ugo Ferrandi, a trasmettere al figlio la passione per lo studio degli animali e per le scienze naturali: il grande parco di Villa Faraggiana ospitò una cospicua collezione di animali, sia vivi che impagliati, frutto dei viaggi in Africa di Alessandro, ed un Museo zoologico: oggi la collezione è parte integrante del Museo di Storia Naturale "Faraggiana Ferrandi", a Novara.
Morti i primi proprietari la villa, inutilizzata dagli eredi, divenne durante la guerra luogo di rifugio per sfollati, soldati ed ebrei superstiti.
Nel 1949 i discendenti dei Faraggiana donarono il complesso alle Suore dell'Ordine delle Poverelle, di Bergamo, che dapprima la destinarono ad orfanotrofio e più tardi a convalescenziario.
Villa Faraggiana ha pianta rettangolare ed offre soprattutto nell'aggetto della zona centrale e nelle zone estreme, che ripartiscono la splendida facciata a lago, chiaro esempio di neoclassicismo.
Concepita come dimora di villeggiatura, presenta una facciata molto ampia (44 metri), ricca di particolari, come il timpano, gli altorilievi, i medaglioni raffiguranti i grandi della letteratura italiana, ed i busti di personaggi illustri.
Una monumentale scalinata precede un portico sostenuto da quattro colonne, la cui copertura è data da un terrazzo.
La vista sul Lago Maggiore è splendida. La villa è immersa in un vastissimo parco (di circa settanta ettari) un tempo ricco di piante pregiate e ricoperto da splendide orchidee, e, come già ricordato, popolato di animali esotici vivi ed impagliati.
Il 27 luglio, in occasione della seconda edizione del Voxonus Festival, in questo splendido palcoscenico si è esibito il pianista e compositore italiano Enrico Pesce, esecutore estremamente versatile con formazione che spazia dalla musica medievale alla classica, al pop e al jazz.
Il maestro ama improvvisare e stupire
e in questo concerto da solista ha presentato variazioni e improvvisazioni tra barocco e jazz passando da Bach a Jarrett.
Per conoscere meglio l'artista potete visitare il suo blog , ricco di musica e di umanità
http://pesceenrico.blogspot.it/
La leggenda del lago Gerundo e del drago Tarantasio
Secondo le leggende popolari, il lago Gerundo chiamato anche mare per la sua vastità, pare si trovasse fra i bacini dei fiumi Adda, Oglio e Serio; comprendeva il territorio fra Lodi, Piacenza, Cremona e Bergamo e aveva una grande isola centrale (insula Fulcheria).
Le testimonianze scritte accennano semplicemente ad una zona lacustre insana.
Alcuni accenni al lago Gerundo li troviamo già nelle opere di Plinio il Vecchio (23 d.C. - 73 d.C.), mentre la tradizione orale è ricca di racconti. Alcune ricerche geologiche rendono l’esistenza di questo lago più che possibile. La zona indicata è caratterizzata da una base ghiaiosa coperta di terra e potrebbe indicare la presenza di un lago prosciugato prima del Medioevo grazie alle ripetute bonifiche e canalizzazioni.
All'inizio del XIV secolo i tre fiumi esondarono e allagarono nuovamente le zone che erano state prosciugate.
Dalle acque del Mar Gerundo uscì un drago che chiamarono Taranta o Tarantasio. Il mostro terrorizzava gli abitanti, il suo fiato ammorbava l'aria e causava una malattia chiamata febbre gialla. Si riteneva che il mostro distruggesse le barche e divorasse i bambini.
La leggenda dice che San Cristoforo fece un miracolo, sconfisse il drago, le acque si ritirarono e nella palude prosciugata, fu trovata una “costola colossale” che il popolo ritenne essere parte del Drago.
Ancora oggi nella sacrestia della chiesa parrocchiale di San Bassiano è custodita la famosa costola, che però pare sia di un bisonte o di un fossile.
A testimonianza dell’evento resta il nome di una frazione di Cassano d'Adda denominata Taranta.
Secondo un’altra leggenda fu il capostipite dei Visconti che uccise il drago e poi adottò come simbolo del casato il biscione con il bambino in bocca.
La leggenda del drago del Lago Gerundo fu fonte di ispirazione per lo scultore Luigi Broggini che pensando a Tarantasio ideò l'immagine del cane a sei zampe, marchio simbolo dell'Eni.
La gentilezza
Non è stato un martello a rendere le rocce così perfette,
ma l’acqua con la sua dolcezza, la sua danza e il suo suono.
Dove la forza può solo distruggere, la gentilezza può scolpire.
ma l’acqua con la sua dolcezza, la sua danza e il suo suono.
Dove la forza può solo distruggere, la gentilezza può scolpire.
(Tagore)
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