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venerdì 23 maggio 2014

L'ultimo metodo è sicurissimo

L'impronta dei Conquistadores sull'ecosistema delle coste peruviane


La conquista spagnola delle Americhe è stato uno degli eventi più significativi prodotti dall'uomo, con profonde conseguenze sia per la vita e la cultura dei nativi sia per l'ecosistema naturale.

 Sull'ultimo numero dei “Proceedings of the National Academy of Sciences” Daniel F. Belknap e Daniel H. Sandweiss dell'Università del Maine a Orono illustrano le trasformazioni subite dall'ecosistema costiero del Perù nordoccidentale a partire dallo sbarco delle bande di Conquistadores sotto il comando di Pizarro, nel 1532.
 Da queste stesse coste gli spagnoli partirono per la conquista dell'Impero degli Inca.

 I due studiosi hanno considerato in particolare la spiaggia di Chira, caratterizzata da almeno nove creste di spiaggia, strette dune di sabbia che corrono parallele lungo la costa per 31 chilometri. Queste creste si sono formate nell'arco degli ultimi 5100 anni per effetto della tettonica delle placche, dei cicli di El Niño, il fenomeno climatico periodico che interessa l'Oceano Pacifico centrale, il cambiamento del livello del mare e i fenomeni litorali e di deposizione e rimozione dei sedimenti.
 Grazie a ripetute campagne di raccolta di campioni geoarcheologici iniziate nel 1997 e a una serie di rilevazioni topografiche e di riprese aeree, Belknap e Sandweiss hanno ricostruito l'evoluzione storica di questo ecosistema correlandolo con l'avvento dei Conquistadores. 

Secondo le conclusioni dello studio, prima del 1532 le creste ospitavano un'enorme quantità di conchiglie, rocce e altri artefatti disposti dagli abitanti della zona. 
Questi tumuli, secondi i ricercatori, stabilizzavano e preservavano le dune, proteggendole dall'erosione dei persistenti venti costieri. Nel 1600, la popolazione costiera era già scesa drasticamente per effetto di una migrazione verso nel zone più interne, mentre tornò a crescere nel diciannovesimo e ventesimo secolo.
 Le creste che si sono formate negli ultimi 500 anni sono quindi meno stabili.
 Il risultato indica che la conquista degli Spagnoli non solo sconvolse la vita e la cultura delle popolazioni presenti lungo le coste del Perù, ma produsse effetti molto profondi anche sul contesto naturale della regione. 

 Fonte : http://www.lescienze.it/

In ricordo di Giovanni Falcone della moglie e della sua scorta



Ventidue anni fa veniva ucciso Giovanni Falcone, coinvolto nella terribile strage di Capaci durante la quale hanno perso la vita anche la moglie Francescsa Morvillo, e gli uomini della scorta Antonio Montinaro, Vito Schifani e Rocco Dicillo.
Sebbene siano passati tanti anni da quel lontano 1992, la strage di Capaci rimane nel cuore non soltanto degli italiani ma del mondo intero, che non perde occasione per mostrare la propria indignazione di fronte ad un atto di questa gravità. 

La manovalanza è in galera.......i mandanti???

Cos'è il fondo di redenzione europeo?



La proposta che mira ad affrontare il tema del debito in Europa in maniera radicalmente alternativa e in particolare attraverso una europeizzazione delle quote eccedenti il 60% è tutt'altro che astratta ed anzi è dentro lo stesso dibattito istituzionale.
A novembre 2011 (in tedesco) e a gennaio 2012 (in inglese), i "5 saggi" del German Council of Economic Expert (che supporta governo e parlamento tedeschi su materie macroeconomiche) presentano un loro documento sul fondo di redenzione.
La cosa fece "scalpore" perché fino ad allora si trattava di un'idea che circolava in alcuni ambienti economici vicini in particolare ai socialisti europei, che hanno rilanciato subito nel PE l'idea. 
Chi sono i 5 saggi, cos'è il Council tedesco;
Tre documenti principali in inglese su come concepiscono il fondo da una parte si esprimono contro l'ipotesi di emissioni generalizzate di eurobonds e dall'altra si esprimono a favore del fondo.
La Merkel ha poi comunque formalmente "respinto" l'ipotesi del fondo (il governo tedesco è tenuto a esprimere la sua posizione sui documenti dei 5 saggi, entro un determinato numero di settimane). Il Parlamento europeo si è comunque "appropriato" dell'idea / documenti, in particolare con socialisti, verdi, GUE ma anche liberali (a anche alcuni settori "nazionali" del PPE, in particolare spagnoli ed italiani) e ha continuato ad insistere sul fondo e sugli eurobond, inserendoli in alcune risoluzioni non vincolanti.
Una risoluzione del 16 gennaio 2013 (relatrice la liberale francese Sylvie Goulard, che ha co-firmato alcuni libri e articoli con Mario Monti), con un allegato alla risoluzione che propone un "piano globale" del PE sulla gestione mutualistica del debito.
Il 12 marzo 2013, al momento del voto sul two-pack, il Commissario Olli Rehn è stato "costretto" a fare una dichiarazione in aula pochi istanti prima del voto proprio per "impegnare" la Commissione europea sull'istituzione di un PANEL DI ESPERTI che deve esprimersi sulla fattibilità del fondo ma anche degli eurobond (era la condizione posta dai socialisti, che contavano però su un ampio supporto cross-party).
La dichiarazione integrale di Rehn fatta in aula il 12 marzo 2013;
Il comunicato ufficiale della Commissione del 2 luglio 2013 con il quale l'esecutivo europeo annuncia la creazione del PANEL Il gruppo di esperti incaricati di studiare la fattibilità del fondo di redenzione sul debito e sugli eurobond ha consegnato ieri le sue conclusioni a Barroso e Rehn:

PERCHÉ ufficialmente si dice che questo fondo provede (DEBITO ECCESSIVO) che pretendono : e verrebbero che il 60% del cosidetto "debito pubblico" venga messo su questo fondo del F.E.D.R. come "GARANZIA" (ma quale garanzia ?) , ed ATTENZIONE : IL CITTADINO ITALIANO dovrebbe andare sui mercati europei A "CHIEDERE" dunque ad altri stati europei soldi a un tasso di interesse "bassissimo" per pagare i cosi detti "debiti" (ma chi darebbe soldi a tasso adirittura bassisimo ? , io ho i miei grandi dubbi !) -MA SE ADESSO ABBIAMO LE RISERVE AUREE ANCORA DI NOSTRA PROPRIETA' NON CAPISCO PERCHÉ DOBBIAMO CEDERE QUESTA SOVRANITA' SULLE "RISERVE AUREE" , FIRMANDO di accettare una situazione cosi , mettendo la firma sul FONDO EUROPEO DI REDENZIONE ??? in tedesco redenzione significa DEBITO E IL DEBITO È UGUALE = PECCATO !!!
- ma quale PECCATO ? Questo debito che ci viene incollato NON LO HA VOTATO IL POPOLO ITALIANO (l'euro chi lo ha voluto ed a che ha servito se non , per indebitarci ???) , 

- RICORDO CHE : LA GERMANIA QUANDO SI È TROVATA IN ENORME DIFFICOLTA' E SULL' ORLO FINANZIARIO , L'ITALIA ED ANCHE LA GRECIA NEL 1953 HANNO FIRMATO E HANNO "ANNULLATO IL DEBITO DELLA GERMANIA!!!FAREBBERO CREDO MOLTO BENE A RICORDARE !!!

Il miglior Presidente della storia e del mondo ....L'abbiamo noi ...VIVA L'ITALIA

1. IL SAGGIO INTEGRALE DI PERRY ANDERSON: “THE ITALIAN DISASTER” Dalla “London Review of Books” http://www.lrb.co.uk/v36/n10/perry-anderson/the-italian-disaster 2. THE LONDON REVIEW OF BOOKS: “NAPOLITANO, ANOMALIA ITALIANA”
Caterina Soffici per “il Fatto Quotidiano”




GLI ITALIANI RINGRAZIANO


La vera anomalia italiana? Giorgio Napolitano.
Sull’ultimo numero della prestigiosa London Review of Books, lo storico britannico Perry Anderson analizza la crisi europea in un lungo saggio dal titolo: The Italian Disaster.
Non c’è bisogno di traduzione ed è interessante che per parlare del futuro dell’Europa e delle falle nel sistema della democrazia del vecchio continente, si parli del disastro italiano, raccontato con la secchezza degli storici inglesi: una sequenza di fatti, date, pochi commenti e molti argomenti.
Quello che Denis Mack Smith ha fatto con i suoi saggi sul Risorgimento e la nascita del fascismo, Anderson, storico di formazione marxista, lo fa con gli anni recenti della storia patria. Secondo Anderson è il capo dello Stato la vera minaccia della democrazia italiana.
Visto in patria come il salvatore, “la roccia su cui fondare la nuova Repubblica”, Napolitano è invece una vera pericolosa anomalia, un politico che ha costruito tutta la carriera su un principio: stare sempre dalla parte del vincitore.
Così da studente aderisce al Gruppo Universitario Fascista, poi diventa comunista tutto d’un pezzo:
nel 1956 plaude l’intervento sovietico in Ungheria,
nel 1964 si felicita per l’espulsione di Solgenitsyn, sostenendo che “solo i folli e i faziosi possono davvero credere allo spettro dello stalinismo”.
Fedele alla linea del più forte, vota sì all’espulsione del Gruppo del Manifesto per i fatti di Cecoslovacchia e negli anni Settanta diventa “il comunista favorito di Kissinger”, perché il nuovo potere da coltivare sono ora gli Stati Uniti.
Gli Usa e Craxi sono i nuovi fari di Napolitano e dei miglioristi (la corrente era finanziata con i soldi della Fininvest) e nel 1996 il nostro diventa ministro degli Interni (per la prima volta uno di sinistra), garantendo agli avversari che “non avrebbe tirato fuori scheletri dall’armadio”
Ma il meglio Napolitano lo dà da presidente della Repubblica: nel 2008 firma del lodo Alfano, che “garantisce a Berlusconi come primo ministro e a lui stesso come presidente l’immunità giudiziaria”, dichiarato poi incostituzionale e trasformato nel 2010 nel “legittimo impedimento”, anch’esso dichiarato incostituzionale nel 2011.
E poi una gragnuola di fatti: il mancato scioglimento delle Camere nel 2008.
L’entrata in guerra contro la Libia del 2011 (scavalcando la   costituzione, senza voto parlamentare, violando un trattato di non aggressione), le trame con Monti e Passera per sostituire Berlusconi, modo – secondo Anderson – “completamente incostituzionale”.
Per non parlare della vicenda della ri-elezione al secondo mandato (“a 87 anni, battuto solo da Mugabe, Peres e dal moribondo re saudita”) e delle ultime vicende, con il siluramento del governo Letta.
Napolitanohe dovrebbe essere “il guardiano imparziale dell’ordine parlamentare e non interferire con le sue decisione”, scrive lo storico britannico, rompe ogni regola.
“La corruzione negli affari, nella burocrazia e nella politica tipiche dell’Italia sono adesso aggravate dalla corruzione costituzionale”.
E poi il caso Mancino e la richiesta di impeachment contro il presidente da parte di Salvatore Borsellino, fratello del magistrato ucciso, e l’invocazione della totale immunità nella trattativa Stato-mafia, che Anderson definisce “Nixon-style”, termine che evoca scandali come il Watergate.
Ma gli esiti italiani sono stati diversi, come ben sappiamo.

giovedì 22 maggio 2014

I piumini dei pioppi


Sfatiamo un luogo comune: i piumini dei pioppi (i “batuffoli bianchi”, che tecnicamente prendono il nome di pappi) non sono la causa dell’allergia che, ogni anno a primavera, infesta i nasi di milioni di persone.
 I colpevoli sono, al contrario, i pollini che in questo periodo vengono rilasciati in grande quantità, soprattutto attraverso la grande fioritura delle graminacee.


I pappi altro non sono che il frutto del pioppo e il loro scopo è, naturalmente, di trasportare i semi dell’albero il più lontano possibile sfruttando la forza del vento, così da favorire lo sviluppo della pianta su larga scala.
 Un sistema ingegnoso, visto che non ha necessità di essere impollinato dagli insetti.
 Dopotutto, non c’è ragione per cui i pappi debbano portare allergia: sono composti da cellulosa (la stessa sostanza che compone il cotone), che è completamente anallergica.
 Proprio per la sostanza di cui sono composti, i pappi risultano facilmente infiammabili: basta una piccola fiamma per far bruciare, a catena e rapidamente, tutti i contenitori di semi adiacenti. Un’ultima cosa. I piumini saranno pure fastidiosi, ma la loro presenza è senz’altro da sopportare, visto che permettono la nascita di una pianta che l’uomo usa in modo intensivo: per le opere di falegnameria, per la costruzioni di tavoli e compensati, per gli imballaggi, ecc. Ma occorre naturalmente un certo giudizio nel piantarli.
 I comuni li usano spesso come abbellimento, senza considerare l’effetto che producono in primavera e il fatto che, a tratti, dovrebbero essere sostituiti da qualche altra pianta non meno utile.

Sting - My One and Only Love

L'Europa è diventata un prodotto di mercato pubblicizzato con i nostri soldi



Come mai ci stanno bombardando di pubblicità sull’Europa.
Come è bella l’Europa, come è utile l’Europa, come è importante l’Europa.
E ancora, ma come faremmo senza Europa?
Come potremmo vivere senza l’Euro?
Insomma, ci stanno “vendendo l’Europa” come si vende un detersivo o una vaschetta di gelato o un materasso.
Già mi vedo Mastrota che il 25 maggio ci avvisa che è l’ultimo giorno della grande “offerta Europa”.
Ma perché? 
Chi è che ci tiene tanto a venderci l’Europa?
Ossia, a chi sta tanto a cuore rimanere in Europa, a costo di rimbambirci con il sistema più ingannevole che esista: quello pubblicitario?
La pubblicità, si sa, non da “consigli” come diceva il mitico Mike, né ci informa.
La pubblicità ha il solo scopo di venderci un prodotto, in qualunque modo, che ci serva o no!
Ma chi e perché è tanto importante “venderci l’Europa”?
Ed ora, qualche domanda ve la state facendo anche Voi?
Gira un nuovo spot che alla fine recita
“IL NOSTRO CIBO SAREBBE ALTRETTANTO SICURO SENZA L’EUROPA?”
Ecco cosa dice Coldiretti
“Dal formaggio senza latte al vino senza uva, dal cioccolato senza cacao, alla carne annacquata, ma ci sono anche il vino zuccherato, il miele contaminato dal polline biotech senza nessuna indicazione in etichetta come pure i formaggi similgrana prodotti all’estero, tra le novità permesse dall’Unione e in commercio anche in Italia che non si può opporre alle regole europee.
E’ quanto denuncia la Coldiretti che ha aperto l’esposizione “Con trucchi ed inganni l’Unione Europea apparecchia le tavole degli italiani” al maxi raduno con diecimila agricoltori dalle diverse regioni a Mico-Fiera Milano Congressi con il presidente nazionale Roberto Moncalvo.
“Dall’Unione Europea e’ venuto negli anni un via libera ad allucinanti novita’ nel piatto senza dimenticare le alchimie negli ingredienti che hanno snaturato anche gli alimenti piu’ comuni”, ha affermato Moncalvo nel sottolineare che “si e’ verificato un appiattimento verso il basso delle normative per dare spazio a quei Paesi che non possono contare su una vera agricoltura e puntano su trucchi, espedienti e artifici della trasformazione industriale per poter essere presenti sul mercato del cibo”.
Si spiega cosi’ – denuncia la Coldiretti – la possibilità concessa dall’Unione Europea di incorporare la polvere di caseina e caseinati, al posto del latte, nei formaggi fusi, di aumentare la gradazione del vino attraverso l’aggiunta di zucchero nei Paesi del Nord Europa o di ottenerlo a partire da polveri miracolose contenute in wine-kit che promettono in pochi giorni di ottenere le etichette piu’ prestigiose con la semplice aggiunta di acqua.
Si calcola che in Europa vengano consumate venti milioni di bottiglie all’anno con etichette di vini italiani ottenute in questo modo.
L’Unione Europea consente anche per alcune categorie di carne la possibilità di non indicare l’aggiunta d’acqua fino al 5 per cento, ma per alcuni prodotti (wurstel, mortadella) tale indicazione può essere addirittura elusa e potrebbero essere esclusi dagli obblighi di indicazione della quantità d’acqua mentre in tutta Europa circolano liberamente imitazioni low cost del Parmigiano reggiano e del Grana Padano realizzate fuori dall’Italia senza alcuna indicazione della provenienza e con nomi di fantasia che ingannano i consumatori sulla reale origine.
Le importazioni dei cosiddetti “similgrana” in Italia sono raddoppiate negli ultimi dieci anni con gli arrivi da Repubblica Ceca, Ungheria, Polonia, Estonia, Lettonia che hanno raggiunto un quantitativo stimato in 83 milioni di chili.
E allora? Tutto falso?
L'Italia nota nel mondo per le sue produzioni alimentari DOC è STATA SVENDUTA  a favore di paesi che non hanno nemmeno le materie prime per competere con noi. e usano surrogati per le loro produzioni usando i nostri marchi d'eccellenza per vendere.
Cornuti e mazziati e senza possibilità di ribellarci 
GRAZIE EUROPA
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